Noamweb Reseller Plesk Linux: soluzione professionale di alto livello

HostingTalk.it ha provato l'offerta Reseller di Noamweb.it, aziende catanese che e presente da anni nel settore webhosting italiano e che si e sempre distinta nel mercato per il suo alto target professionale. In questi anni Noamweb ha ricevuto diversi riconoscimenti da riviste e portali del settore, e ci ha raccontato i segreti di questo successo in una intervista rilasciata pochi mesi fa su HostingTalk.it La prova di oggi fa riferimento ad un piano hosting reseller (http://www.noamweb.it/hosting-reseller-plesk.shtml) , uno dei servizi di punta della compagnia, soluzione ottimale che consente la rivendita di spazio a terzi o la gestione di piu clienti all'interno dello stesso spazio hosting.

 HostingTalk.it ha provato l’offerta Reseller di Noamweb.it, aziende catanese che è presente da anni nel settore webhosting italiano e che si è sempre distinta nel mercato per il suo alto target professionale. In questi anni Noamweb ha ricevuto diversi riconoscimenti da riviste e portali del settore, e ci ha raccontato i segreti di questo successo in una intervista rilasciata pochi mesi fa su HostingTalk.it

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La prova di oggi fa riferimento ad un piano hosting reseller (http://www.noamweb.it/hosting-reseller-plesk.shtml) , uno dei servizi di punta della compagnia, soluzione ottimale che consente la rivendita di spazio a terzi o la gestione di più clienti all’interno dello stesso spazio hosting. Reseller Plesk, questo il nome del pacchetto, ha un costo di 27 Euro mensili, e fornisce 2 GB di spazio web e 40 GB di traffico web. La nostra prova ha riguardato tutti gli aspetti comuni che interessano una soluzione condivisa, con particolare valutazione del fatto che si tratti di una soluzione adatta alla rivendita e quindi alla gestione di clienti da parte di chi l’acquista. 

Il prodotto ci consente di ospitare illimitati domini, nel nostro caso abbiamo eseguito il puntamento solamente di due domini, verificandone la piena funzionalità. Pubblichiamo per chiarezza anche la email di attivazione ricevuta all’atto di attivazione del piano: 

Gentile cliente,

La informiamo che il Suo account è stato attivato, tuttavia, come

probabilmente saprà, affinchè il dominio possa puntare allo spazio web,

è necessario che le informazioni relative al DNS si propaghino. Tale

processo può durare 24-48 ore.

Di seguito riportiamo alcune importanti informazioni che Le consigliamo

di conservare con cura.

Account: xxxxx

Password: xxxxx

Server FTP: ftp.hostingtalk.mobi

Server di posta in ingresso (POP): mail.hostingtalk.mobi

Server di posta in uscita (SMTP): mail.hostingtalk.mobi

Per accedere al Pannello di Controllo digiti nel browser:

https://hostingtalk.mobi:8443

Quando richiesto, inserisca account e password negli appositi box.

Il Suo sito sarà accessibile all’indirizzo: http://www.hostingtalk.mobi

Se intende aggiungere domini al suo account, la preghiamo di chiedere al

suo provider/maintainer di impostare i seguenti DNS:

DNS primario: ARES.NOAMWEB.NET – IP: 195.130.247.76

DNS secondario: ARES.NOAMWEB.COM – IP: 195.130.247.77

All’indirizzo http://www.sw-soft.com/en/support/plesk/ può trovare ampia

documentazione sull’uso del pannello di controllo Plesk.

La incoraggiamo a partecipare al nostro forum all’indirizzo

http://forum.noamweb.com, attraverso il quale potrà scambiare

informazioni con gli altri nostri clienti, chiedere consigli, fornire

suggerimenti e venire a conoscenza di novità ed offerte speciali.

Se dovesse incontrare delle difficoltà nell’utilizzo dei ns. servizi,

non esiti a contattarci tramite i canali ufficiali pubblicati sul nostro

sito all’URL http://www.noamweb.com/contatti-assistenza.shtml.

Caratteristiche del piano Reseller Plesk Linux di Noamweb

 Nome offerta: Reseller Plesk (http://www.noamweb.it/hosting-reseller-plesk.shtml)

Tipologia: frazionabile/reseller

Spazio disco: 2 GB

Traffico mensile: 40 GB

Banda minima garantita: 256 Kbps

Banda massima raggiungibile: 100 Mbit/s

Pannello di controllo: Plesk 9

Domini ospitabili: illimitati 

Backup giornaliero

Certificato SSL 128 bit

DNS personalizzati: opzionali a 5 Euro / mese aggiuntivi

Uptime: 99% con penali per il rimborso

Soddisfatti o rimborsati: si

Canone mensile: 27 Euro + IVA 

Connettività e Uptime Noamweb

L’uptime e la connettività sono uno dei punti di forza di Noamweb. La società nasce con la collocazione dei propri server in USA (presso il data center di Colo4Dallas http://www.colo4dallas.com/), negli ultimi anni ha però acquisito spazio anche all’interno del data center di MediaOnline di Catania (carriers Level3, Tiscali e Internap), potendo così offrire ai clienti anche connettività italiana.

Il piano reseller sottostà a precise garanzie di banda e uptime, come visto nelle caratteristiche, Noamweb dichiara una banda minima e massima erogabile per il nostro piano e al pari un uptime del 99% al di sotto del quale l’azienda si impegna a risarcire il cliente secondo questi precisi dati: 

uptime 98,0001% – 99%= – 20% sull’importo del mese successivo

uptime 97,0001% – 98%= – 40% sull’importo del mese successivo

uptime 96,0001% – 97%= – 60% sull’importo del mese successivo

uptime 95,0001% – 96%= – 80% sull’importo del mese successivo

uptime <95,0001% = – 100% sull’importo del mese successivo

L’ulteriore chiarezza del servizio è dimostrata dall’uptime pubblico dei server della compagnia, che può essere usato come riferimento nel caso si verificasse un downtime sulla macchina. (http://65.99.220.242/server-nagios.shtml)

HostingTalk.it ha monitorato Noamweb con il servizio di Pingdom.com per un intero mese e ha ottenuto un uptime del 100%, e un downtime di 1 solo minuto. Un risultato che rispietta pienamente lo SLA e conferma il buon servizio generale di Noamweb, come è possibile osservare anche relativamente agli altri server della compagnia. 

Il server è stato monitorato con controllo ogni minuto via HTTP dai seguenti nodi utilizzati dal servizio di Pingdom.com:

Amsterdam 2, Netherlands

Atlanta, Georgia

Chicago, IL

Dallas 4, TX

Dallas 5, TX

Dallas 6, TX

Frankfurt, Germany

Herndon, VA

Houston 3, TX

London 2, UK

London, UK

Los Angeles, CA

Montreal, Canada

New York, NY

Buona anche la latenza generale riscontrato nel collegamento dall’estero e dall’Italia. Nel caso italiano il data center di Catania dove Noamweb ospita i propri servizi è raggiungibile con circa 78ms nei casi peggiori, mentre per una panoramica complessiva dall’estero, abbiamo deciso di utilizzare il servizio di Just-Ping, che ci ha fornito una idea generale del tempo necessario a raggiungere i server da una 20ina di località nel mondo:

latenza_noamweb.jpg

Passando ai test relativi alla banda messa a disposizione sul server, abbiamo provato a effettuare l’upload di un file da 800 MByte da un server collocato negli USA, a Dallas per la precisione, questi sono i risultati ottenuti:

Per provare la connettività della nostra macchina abbiamo messo sul server una distribuzione Debian da 650 MB di cui abbiamo provato a fare il download da più sedi:

  1. Connessione Telecom Italia ADSL 4 MB: circa 640Kbit/s
  2. Server dedicato nel dc USA di Seattle: circa 350Kbit/s 
  3. Server dedicato italiano, dc di Seeweb (Milano): circa 1,32 Mbit/s

Il file è stato scaricato correttamente in tutti i casi e le velocità riportate (dipendenti anche dall’ampiezza di banda messa a disposizione per i nostri server dedicati) hanno rivelato che non vi sia alcuna carenza nella banda erogata. Ricordiamo infatti che Noamweb pone nelle condizioni contrattuali anche una garanzia sulla banda, garantita al minimo a 256 Kbit/s, soglia più che soddisfatta dai test.  

Assistenza Noamweb.it

Con un target orientato quasi interamente a professionisti e aziende, Noamweb ha fatto dell’assistenza uno dei punti forti dell’offerta, possiamo contattare lo staff tramite email, ticket, forum e numero verde. Quest’ultima soluzione è sicuramente la migliore per avere subito accesso alla risoluzione dei problemi.

 1° richiesta: informazioni generali e esecuzione di un file binario

HostingTalk.it ha provato a contattare Noamweb aprendo un ticket intorno alle ore 22 richiedendo informazioni riguardo la possibilità di eseguire un file binario da uno script php. La risposta è stata data la mattina seguente intorno alle 7 e venivano chieste maggiori informazioni. Dopo poco, hanno confermato dicendo che avrebbero installato loro la libreria sul server.

 2° richiesta: caricamente di un db sql 

Abbiamo successivamente contattato Noamweb dopo aver caricato sul nostro spazio un file da 800 MB (il nostro db .sql da usare nei test successivi). Come sempre accade nei test abbiamo richiesto la semplice inserzione nel db creato in Plesk, senza aggiungere dettagli o richieste particolari. Ticket aperto la mattina di Sabato alle ore 9.38, ha ricevuto risposta alle 10.43, in cui il supporta ci chiede:

 Buongiorno, 


ha già provato la soluzione da noi suggerita nell’articolo all’URL https://secure2.noamweb.com/perldesk/cgi-bin/kb.cgi?do=read&id=9〈=it ?

Procediamo nel ticket chiedendo l’esplicito inserimento via console del database, e specificando che non è nostra intenzione provare ad utilizzare il software fornito: si tratta infatti di MySQL Dumper, molto utile per portare su MySQL db corposi che anche via phpMyAdmin sarebbe impossibile caricare. Noamweb ci risponde pochi minuti dopo confermandoci che l’operazione è in corso e chiedendoci di attendere per la conclusione. Un ultimo ticket per avvisarci che l’operazione è stata eseguita correttamente, chiedendo conferma da parte nostra. 

3° richiesta: segnalazione di problemi di connettività (inesistenti) in una giornata festiva

In data 8 Dicembre abbiamo simulato un finto problema al nostro spazio web, aprendo un ticket per testare la velocità di risposta anche in giorni festivi. Con una richiesta volutamente generica abbiamo segnalato tempi lenti e downtime nel raggiungere il nostro piano, chiedendo conferma della loro esistenza. 

Con un ticket aperto alle 10.50, riceviamo risposta dopo 7 min alle 10.57:

Buongiorno,


non riscontriamo problemi sul server in questione, il carico è basso e l’accesso ai siti è rapido, utilizzando un’ADSL NGI.


Anche tramite host-tracker.com non rileviamo alcun’anomalia.


Ha verificato se il problema si verifica anche tramite un altro operatore di connessione ad Internet?


Potrebbe postarci un traceroute a partire dalla sua postazione?


Grazie

Lo staff aggiorna immediatamente il ticket con una nuova risposta e ci chiede dapprima il nostro IP e in seguito con una nuova risposta ci fornisce informazioni sui log di mod_security che bloccano alcune operazioni eseguite in quel momento sul webserver.

[Tue Dec 08 10:59:41 2009] [error] [client 151.15.244.176] ModSecurity: Warning. Match of “rx (?:\\b(?:(?:i(?:nterplay|hdr|d3)|m(?:ovi|thd)|(?:ex|jf)if|f(?:lv|ws)|varg|cws)\\b|r(?:iff\\b|ar!B)|gif)|B(?:%pdf|\\.ra)\\b)” against “RESPONSE_BODY” required. [file “/etc/httpd/modsecurity.d/modsecurity_crs_50_outbound.conf”] [line “66”] [id “970902”] [msg “PHP source code leakage”] [severity “WARNING”] [tag “LEAKAGE/SOURCE_CODE”] [hostname “www.hostingtalk.mobi”] [uri “/forum/viewtopic.php”] [unique_id “oMLsa38AAAEAADcai8MAAACZ”]

Significa che si sta tentando di effettuare un’operazione potenzialmente pericolosa, che viene pertanto bloccata.

Passano pochi minuti e riceviamo una nuova notifica da Noamweb, con nostro piacere:

Ho verificato che il suo IP non è bannato, tuttavia i rallentamenti potevano dipendere dal raggiungimento di MaxClient di Apache e del MaxProcessCount di FastCGI.


Ho incrementato tali valori in modo che possano servire meglio alti carichi di lavoro.


Può verificare se le performance cosi sono soddisfacenti?

La nostra esecuzione dei test di stress ha superato i valori imposti, lo staff si è pertanto adoperato di propria volontà ad alzare il valore MaxClient di Apache e MaxProcessCount e di FastCGI.

Possiamo quindi vedere che anche per richieste non urgenti, la risposta è stata data fuori orario d’ufficio e ci possiamo quindi aspettare un supporto ancora più tempestivo in caso di problemi bloccanti. Apprezziamo la modalità di procedere anche per richieste come quella vista per l’inserimento del database, informando il cliente e chiedendo conferma delle operazioni eseguite. Il nostro ticket è stato chiuso circa 48 ore dopo non avendo dato conferma di risoluzione. 

Tempi di risposta sorprendenti anche nei giorni festivi, la nostra prova in data 8 Dicembre ha confermato la reattività del servizio, e giustifica pienamente il canone di questo piano reseller, che ha nell’assistenza sicuramente un punto di forza. Ottimo l’approccio che prevede di fornire al cliente anche informazioni dettagliate su quel che avviene nel suo account (i log di mod_security forniti dall’assistenza). 

L’assistenza conferma la sua bontà in una soluzione che deve privilegiare al 90% proprio questo aspetto, pensiamo infatti che nel caso di problemi dovremo rispondere probabilmente anche ai nostri clienti e potremo in tal modo aggiornarli su eventuali procedure in corso. Il forum della compagnia (http://forum.noamweb.com/) è un utile punto di riferimento per rimanere aggiornati su interventi alle macchine o alla rete, lo staff infatti pubblica tutti gli annunci in tempo reale. 

Hardware utilizzato

Noamweb organizza i propri servizi all’interno di singoli server dedicati, dando loro un chiaro nome che viene poi “rivelato anche agli utenti”, come nel nostro caso dove lo spazio attivato fa riferimento al server Ares.

Nel nostro caso l’hardware utilizzato per la macchina è il seguente:  DUAL Xeon QUAD Core 2 Ghz – 12 GB RAM – 2 Hard Disk 150 GB SATA (RAID 1) + 1 Hard Disk 160 GB SATA2 

Una soluzione di tutto rispetto, le cui caratteristiche, come i 12 GB di ram, sono indicative del fatto che sia orientata all’hosting di piani reseller, dove le prestazioni da fornire al cliente sono maggiori rispetto ad un singolo piano shared. Il bilanciamento del carico viene effettuato manualmente dallo staff, che si occupa di monitorare le risorse utilizzate per decidere se spostare i clienti su altre macchine in caso di necessità. Anche nel nostro caso abbiamo potuto notare come l’assistenza intervenga per migliorare le performance nel caso di segnalazione. 

Software installato e ambiti di utilizzo

Nel caso di Noamweb dobbiamo soffermarci maggiormente sull’offerta reseller, in virtù principalmente dell’utilizzo che andiamo a fare di questo piano hosting. Noamweb si affida completamente a Plesk, lasciando che l’intero ambiente shared sia gestito dall’ultima versione del software: qui è evidente il vantaggio in termini di semplicità di gestione dell’account, possiamo infatti procedere all’aggiunta di nuovi template hosting (come mostra la figura sottostante) e creare nuovi domini in pochi click, ovviamente fornendo questa stessa semplicità anche agli utenti che gestiscono in autonomia il loro spazio. 

Lo spazio disco di 2 GB non ci consente di ospitare migliaia di siti web, piuttosto una selezione di siti statici e dinamici, tenendo presente che il canone mensile è più che giusto considerando l’assistenza e le garanzie fornite. L’ambito di utilizzo ideale quindi rimane quello dedicato alla gestione dei siti dei clienti, nel caso di una webagency, o alla gestione di più siti personali sotto una sola macchina, senza ulteriori spese legate alla gestione di ambienti vps o dedicati. Non bisogna però escludere l’utilizzo del piano Reseller di Noamweb anche per la vendita diretta di spazio hosting, il pannello ci fornisce infatti tutto il necessario anche relativamente al branding personalizzato, e con l’aggiunta di servizi come i DNS personalizzati, la gestione di una piccola attività di hosting sarebbe di fatto facilitata, almeno nella gestione del server. 

Guardando al sofware installato all’interno del piano Reseller di Noamweb troviamo una soluzione completa, Plesk dà infatti pieno supporto a tutti i principali linguaggi, compreso Phyton, e alla possibilità di abilitare addirittura l’estensione ASP per Apache, l’unico che troviamo escluso è ColdFusion. Abbiamo notato con sorpresa che la chiave di licenza attivata non supporta le applicazioni, sarebbero stato sicuramente un ottimo corredo per la gestione facilitata dei numerosi CMS che potremmo decidere di offrire agli utenti del nostro piano reseller. 

Stress test del webserver Noamweb

Per lo stress del webserver abbiamo eseguito più volte Siege, il software opensource che ci consente di simulare un numero arbitrario di utenti che effettuano interrogazioni sul nostro webserver. Dopo aver messo online il database caricato in precedenza, abbiamo avviato Siege dandogli una lista di circa 500 urls a cui far riferimento per le richieste

Come possiamo notare dai seguenti test, nel caso di simulazioni reali, in cui abbiamo un delay tra i click degli utenti simulati il nostro server non riscontra alcun problema, nel caso invece ci sia richiesta continua notiamo qualche piccolo errore sulle connessioni. Un comportamento del tutto normale che non deve però essere preso a campione dato che difficilmente si potrebbe verificare sul nostro sito web.

Abbiamo alzato notevolmente il numero di utenti simulati per via del fatto che si tratti di un piano reseller, nel quale ipoteticamente possiamo avere davvero diversi siti su cui effettuiamo interrogazioni: nel nostro caso effettuiamo molte richieste al webserver ma anche a MySQL, che nel caso di Noamweb, come visto, è posizionato su un server diverso da quello che ospita il nostro pannello di controllo e il server web.

Siege eseguito con 10 sec di delay nelle richieste, 100 utenti online per un tempo totale di 1 minuto:

Lifting the server siege…      done.

Transactions:         526 hits

Availability:       100.00 %

Elapsed time:       59.99 secs

Data transferred:         7.90 MB

Response time:         4.90 secs

Transaction rate:         8.77 trans/sec

Throughput:         0.13 MB/sec

Concurrency:       42.93

Successful transactions:         524

Failed transactions:           0

Longest transaction:       27.92

Shortest transaction:         0.12

Siege eseguito con 5 sec di delay nelle richieste, 100 utenti online per un tempo totale di 5 minuti:

Lifting the server siege…      done.

Transactions:         5960 hits

Availability:       98.68 %

Elapsed time:       300.88 secs

Data transferred:       73.98 MB

Response time:         2.11 secs

Transaction rate:       19.81 trans/sec

Throughput:         0.25 MB/sec

Concurrency:       41.87

Successful transactions:        5960

Failed transactions:           80

Longest transaction:       29.95

Shortest transaction:         0.11

Siege eseguito con 5 sec di delay nelle richieste, 200 utenti online per un tempo totale di 5 minuti: otteniamo una disponibilità del 90%, più che comprensibile contando 200 utenti online che cliccano e richiedono pagine ogni 5 secondi, ma proviamo a spingerci oltre nel prossimo test 

Lifting the server siege…      done.

Transactions:         5128 hits

Availability:       90.08 %

Elapsed time:       300.34 secs

Data transferred:       65.10 MB

Response time:         5.25 secs

Transaction rate:       17.07 trans/sec

Throughput:         0.22 MB/sec

Concurrency:       89.61

Successful transactions:        5128

Failed transactions:         565

Longest transaction:       32.29

Shortest transaction:         0.13

Siege eseguito con 5 sec di delay nelle richieste, 300 utenti online per un tempo totale di 5 minuti: si tratta ovviamente di un carico esagerato, che abbiamo provato a simulare nuovamente con un delay “normale”:

Transactions:         1691 hits

Availability:       58.72 %

Elapsed time:       244.44 secs

Data transferred:       23.51 MB

Response time:       13.14 secs

Transaction rate:         6.92 trans/sec

Throughput:         0.10 MB/sec

Concurrency:       90.92

Successful transactions:        1690

Failed transactions:         1189

Longest transaction:       45.30

Shortest transaction:         0.40

Siege eseguito con 30 sec di delay nelle richieste, 300 utenti online per un tempo totale di 5 minuti:

Transactions:         2135 hits

Availability:       72.27 %

Elapsed time:       300.59 secs

Data transferred:       29.42 MB

Response time:         7.92 secs

Transaction rate:         7.10 trans/sec

Throughput:         0.10 MB/sec

Concurrency:       56.25

Successful transactions:        2133

Failed transactions:         819

Longest transaction:       34.74

Shortest transaction:         0.16

Siege eseguito con 15 sec di delay nelle richieste, 150 utenti online per un tempo di 10 minuti: 

Transactions:         4957 hits

Availability:       96.99 %

Elapsed time:       600.61 secs

Data transferred:       61.27 MB

Response time:         1.67 secs

Transaction rate:         8.25 trans/sec

Throughput:         0.10 MB/sec

Concurrency:       13.82

Successful transactions:        4958

Failed transactions:         154

Longest transaction:       30.90

Shortest transaction:         0.10

Conclusioni e valutazioni di HostingTalk.it

Il servizio Reseller Linux di Noamweb ha un canone mensile di 27 Euro al mese, pari a 324 Euro + IVA annuali. All’interno di questo spazio possiamo ospitare (nei 2 GB forniti) illimitati siti web, dando accesso diretto al pannello Plesk ai nostri clienti. Per questa cifra otteniamo un servizio davvero eccellente, siamo rimasti abbastanza impressionanti dalla velocità e precisione dell’assistenza, che abbiamo interrogato solamente via ticket. 

I test sul sistema confermano il rispetto di tutte le garanzie imposte (uptime e disponibilità di banda), è evidente che si tratti di un piano che rispecchia il suo target altamente professionale e che quindi dovrebbe essere una delle prime scelte per chi si trova a dover fornire un servizio di webhosting ai propri clienti. Lo staff ci è sembrato molto disponibile anche per la richiesta di installazione di librerie o software qualora sia necessario, un punto a favore per chi spesso vede una soluzione di reseller in shared hosting come troppo “limitata” nelle personalizzazioni.  

Di fronte noi abbiamo una azienda molto professionale, a fronte infatti di un canone annuale tutt’altro che alto, abbiamo ottenuto prova che il cliente venga seguito anche per l’ottimizzazione delle performance: si tratta di procedure che difficilmente riscontriamo in un servizio di shared hosting e che hanno ovviamente un’altissima valenza.  

Il giudizio finale sulla prova è ottimo e ci permette di consigliare senza alcun dubbio questa soluzione nel caso si cerchi una soluzione reseller/frazionabile di alta qualità, indubbiamente una spesa più che giustificata dalla qualità tecnica del piano e dell’assistenza.