Plugin di WordPress, installazione e gestione – lezione 11 della guida

Il successo di WorPress è dovuto non soltanto alla sua facilità d'uso ma anche alla capacità di gestire molti dati senza inficiare mai le prestazioni. Tutto ciò è reso possibile grazie ad una programmazione snella e priva di codici inutilizzati. Il motore centrale del CMS implementa solo le funzionalità di base: sarà l'utente di volta in volta a decidere se aggiungere ulteriori funzioni. Scopriamo insieme come installare e attivare questiutili software che vanno sotto il nome di Pugin

Il successo che contraddistingue WordPress fin dalla sua nascita, è dovuto certamente non soltanto alla sua facilità d’uso, ma anche alla sua capacità di gestire grosse moli di contenuti senza mai inficiare le prestazioni. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad una programmazione fine, priva di fronzoli e altamente personalizzabile.

Il motore che sta alla base di questo CMS, infatti, è progettato per essere snello e veloce, ovvero il codice che lo compone è ridotto al minimo. Ciò non significa però che non sia ricco di funzionalità, tutt’altro. La politica alla base delle programmazione è quella di consentire ad ogni utente di estendere il nucleo del motore con ulteriori funzionalità a seconda delle proprie esigenze. Questo garantisce la leggerezza della piattaforma, che si sfronda di porzioni di codici che potrebbero risultare inutilizzate.

Per estendere il motore di base con funzionalità personalizzate, vengono utilizzati i cosiddetti Plugin. Si tratta di piccoli software aggiuntivi che espletano ben definite funzioni e possono essere installati/disinstallati in ogni momento.

La gestione dei Plugin in WordPress avviene per mezzo del pannello omonimo raggiungibile da menu laterale del back end.

WordPress plugin

Generalmente durante l’installazione di WordPress vengono installati due Plugin di default. Il primo denominato Akismet, è il Plugin più utilizzato dalla community di WordPress e serve per proteggere il sito dai commenti e dai trackback di spam. Il secondo si chiama Hello Dolly e può essere considerato di certo come il Plugin più simpatico: in pratica se attivato consente di visualizzare in alto a destra nel back end versi casuali della canzone Hello Dolly di Louis Amstrong.

Entrambe i moduli sebbene installati di default sono inattivi. Nella pagina successiva vediamo come installare ed attivare i Plugin.

Installazione e attivazione del Plugin

Installare i Plugin in WordPress è un’operazione molto semplice e non richiede alcuna conoscenza particolare in ambito informatico. L’installazione è davvero alla portata di tutti: basta solo individuare il Plugin di interesse e in pochi clic potrà essere reso funzionante.

Esistono ter vie per installare questi software. La prima è quella di sfruttare la funzionalità messa a disposizione proprio da WordPress all’interno del pannello di controllo. Dal menu laterale, nella scheda Plugin facciamo clic su Aggiungi nuovo.

WordPress aggiungi plugin

Qualora fossimo alla ricerca di una funzione particolare, ma ancora non abbiamo scaricato il Plugin di interesse, possiamo sfruttare la funzione Cerca inserendo una parola chiave nel campo di ricerca, ad esempio Facebook qualora volessimo integrare nel sito le funzionalità del noto Social Network.

WordPress plugin Facebook

A questo punto scorriamo la lista all’interno della pagina alla ricerca del Plugin che meglio soddisfi le nostre esigenze. Individuato basterà fare clic sul link Installa adesso. A questo punto partirà il download automatico del software e la conseguente installazione.

WordPress installazione Facebook

Se tutto è andato a buon fine vedremo comparire i link Attiva Plugin e Ritorna all’installatore di Plugin. Utilizzeremo questa seconda opzione se vogliamo attivare il plugin in un secondo momento.

La seconda via da percorrere è quella di scaricare il Plugin da Internet e procedere in seguito alla sola installazione da pannello di controllo. In tal caso portiamoci nel motore di ricerca preferito e digitiamo la stringa Plugin per Facebook. Otterremo molti risultati. Anche in questo caso selezioniamo il software di interesse e procediamo con il download della cartella ZIP. A questo punto riportiamoci nella scheda Aggiungi nuovo e facciamo clic sul link Caricare in alto a sinistra della pagina.

WordPress carica plugin

Facciamo clic su Scegli file e indichiamo il percorso dove si trova la cartella ZIP precedentemente scaricata. Al termine facciamo clic su Installa adesso. Anche in questo caso, se tutto è andato a buon fine, vedremo comparire i due link Attiva Plugin e Ritorna all’installatore di Plugin.

La terza via è quella di caricare direttamente i file contenenti il codice del Plugin, ossia il contenuto della cartella ZIP, all’interno del sito tramite connessione FTP. A tale scopo utilizziamo FileZilla (per comprenderne il funzionamento rimandiamo al tutorial 2). La prima operazione da compiere è quella di scompattare la cartella del plugin in un dato percorso. Successivamente accediamo a FileZilla e connettiamoci al server remoto. Spostiamoci nelle cartelle wp-content / plugins e carichiamo all’interno la cartella appena unzippata. Il softare in tal modo risulta già installato. Per attivarlo basterà portarsi, dal menu laterale del back end, nella scheda Plugin installati e individuata la riga corrispondente fare clic sul link Attiva.

Spesso ai Plugin sono associati dei Widget che devono essere inserti all’interno delle pagine. Per il loro posizionamento e attivazione rimandiamo al tutorial 6.

Editor dei Plugin

Per i più smanettoni WordPress dà la possibilità di modificare parte del codice del software per introdurre ulteriori personalizzazioni. Tramite l’Editor dei Plugin, i programmatori potranno apportare delle modiche veloci senza dover scaricare e agire sulle pagine php, js, css del Plugin.

Per aprire l’editor facciamo clic sull’omonima scheda nella sezione Plugin.

WordPress editor plugin

In alto a destra della pagina selezioniamo dal menu a tendina, il plugin che intendiamo personalizzare. Immediatamente sotto vedremo comparire tutti file editabili associati al software. Selezionando il file di interesse, il codice in esso contenuto comparirà nella schermata principale. A questo punto, qualora non fossimo a conoscenza di una determinata funzione (metodo) o non ce conoscessimo il costrutto, potremmo sfruttare la documentazione messa a disposizione da WordPress.  Dal menu a tendina Documentazione selezioniamo la funzione da ricercare e facciamo clic su Cerca: verremo dirottati in una nuova pagina dove sono presenti tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Terminata anche la gestione dei Plugin, nella prossima lezione ci concentreremo sulla gestione degli utenti. Continuate a seguirci!