Prepariamo il Cloud Server per ospitare i siti web

Le soluzioni cloud computing offerte da Hosting Solutions permettono di avviare un server in pochi secondi. Il vantaggio del servizio offerto da Hosting Solutions è quello di poter disporre di un cloud server in pochissimo tempo, pagando solamente i minuti di effettivo utilizzo (Pay Per Use).

Trouble Shooting

La preparazione dell’ambiente necessario per installare ISPConfig è tutto sommato semplice, ovvero non richiede particolari competenze tecniche. Questo però è vero solo se le cose vanno lisce (dopotutto si tratta solo di copiare e incollare le istruzioni che abbiamo visto nelle pagine precedenti). Ricordiamo che è impossibile scrivere delle istruzioni che valgano per sempre. Da un giorno all’altro le librerie, i repository e le immagini delle istanze possono cambiare. Per questo motivo è inevitabile che qualcosa possa andare storto. Anche in questo caso possiamo provare a cavarcela da soli. A titolo di esempio vediamo come risolvere un possibile problema di installazione. Supponiamo che dopo aver digitato il comando

apt-get install php5-fpm

troviamo un errore del genere

Installazione ispconfig su cloud server HostingSolutions.it

Ciò significa che non è stato possibile scaricare e installare la libreria php5-fpm. Come possiamo risolvere problemi di questo tipo? Come prima cosa possiamo vedere se la nostra distribuzione Linux è in grado di trovare la libreria mancante, usando il comando

apt-cache search php5 | grep fpm

Se l’istruzione non ritorna alcun risultato significa che il nostro server non è in grado di trovare la libreria mancante. In questo caso una soluzione molto semplice consiste nell’aggiungere un nuovo repository. Ad esempio, se stiamo lavorando su una macchina Debian e non troviamo la libreria php5-fpm, possiamo cercare su Google le seguenti parole: “Debian repository php5-fpm”. Ogni repository dovrebbe avere una sezione di nome “Instructions”, “Documentation”, “Howto”, “Setup” o qualcosa del genere. Ad esempio vediamo come seguire le istruzioni riportate qui.

http://www.dotdeb.org/instructions/

Spostiamoci nella directory dove si trova il file sources.list e editiamolo:

cd /etc/apt

vi sources.list

Questo file dovrebbe contenere la lista dei repository, ad esempio:

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main

deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main

deb http://security.debian.org/ squeeze/updates main

deb-src http://security.debian.org/ squeeze/updates main

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze-updates main

deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze-updates main 

In fondo a questa lista aggiungiamo il repository trovato dopo la ricerca su Google

deb http://packages.dotdeb.org squeeze all

deb-src http://packages.dotdeb.org squeeze all

poi, dopo aver salvato il file, eseguiamo le seguenti istruzioni

wget http://www.dotdeb.org/dotdeb.gpg

cat dotdeb.gpg | apt-key add –

apt-get update

A questo punto il nostro sistema dovrebbe essere in grado di installare le librerie mancanti, recuperandole dal nuovo repository. Nel caso specifico della libreria  php5-fpm possiamo procedere con l’installazione, ovvero eseguire il comando che prima non era andato a buon fine

apt-get install php5-fpm 

L’esempio appena visto può essere applicato in qualsiasi contesto, ovviamente usando il nome della libreria specifica che non riusciamo ad installare e seguendo la procedura di configurazione dei repository che troviamo dopo la ricerca sul Web. Procedendo in questo modo siamo teoricamente in grado di risolvere qualunque problema di installazione.