Rackspace arriva in Europa con la sua infrastruttura di Cloud Computing

Rackspace annuncia finalmente l'apertura dei suoi servizi di cloud computing anche in Europa, la compagnia infatti aveva da tempo parlato di questa possibilita e scope ora 500 clienti gia in beta nel suo data center inglese, dove presto verranno attivati centinaia di nuovi server dedicati ai server Cloud Server e Cloud Files. A livello mondiale sono oltre 100.000 i clienti di Rackspace che utilizzano servizi cloud, ma la stessa compagnia spiega che in molte nazioni, come in Inghilterra appunto, era fino ad oggi impensabile utilizzare soluzioni cloud per l'archiviazione per via delle differenti leggi vigenti negli USA, un blocco per migliaia di aziende.

Rackspace annuncia finalmente l’apertura dei suoi servizi di cloud computing anche in Europa, la compagnia infatti aveva da tempo parlato di questa possibilità e scope ora 500 clienti già in beta nel suo data center inglese, dove presto verranno attivati centinaia di nuovi server dedicati ai server Cloud Server e Cloud Files. A livello mondiale sono oltre 100.000 i clienti di Rackspace che utilizzano servizi cloud, ma la stessa compagnia spiega che in molte nazioni, come in Inghilterra appunto, era fino ad oggi impensabile utilizzare soluzioni cloud per l’archiviazione per via delle differenti leggi vigenti negli USA, un blocco per migliaia di aziende. In questo modo questo problema si risolve, senza considerare che le aziende Europee preferiscono ovviamente le latenze del vecchio continente, più utilizzabili rispetto ai servizi USA. 

Il mercato Europeo non prevede molte soluzioni di cloud computing, nel nostro paese attendiamo l’espansione di Seeweb che ha annunciato il prossimo lancio anche di uno spazio europeo per le proprie soluzioni cloud. Il modello cloud convince meno in Europa? No, assolutamente, le compagnie europee valutano questa tecnologia al pari di altre nazioni, ma è evidente che quasi sempre parliamo di cloud private o di servizi di cloud computing che si limitano a rivedere gli schemi della virtualizzazione e a superarne alcuni limiti, difficilmente si vedono invece progetti orientati alla realizzazione di infrastrutture di cloud computing pubbliche, come Amazon EC2 o Rackspace. 

Rackspace arriva sul suolo europeo del cloud computing con 2 anni di ritardo rispetto al data center di Dublino di Amazon dove la compagnia ha la sua regione EC2 dedicata, ma si prepara a guadagnare mercato con un servizio fortemente diverso, soprattutto nel supporto, da quello del gigante dell’e-commerce online. Come per i servizi erogati negli USA, anche in Europa l’infrastruttura sarà interamente basata sull’hypervisor Xen