Register.it: la prova del servizio webhosting dedicato a WordPress

Register S.p.A. ha messo a disposizione di HostingTalk il servizio di Application Hosting chiamato "Pack Wordpress Blog". Register.it e una azienda del gruppo Dada.pro S.p.A., che conta oltre un milione e mezzo di domini registrati e quasi mezzo milione di clienti sparsi per tutta Europa. Attraverso le societa del gruppo, Dada.pro e attiva in diversi settori: registrazione domini, servizi di shared hosting, server dedicati, vps ed advertising online.

 Register S.p.A. ha messo a disposizione di HostingTalk il servizio di Application Hosting chiamato “Pack WordPress Blog“. Register.it è una azienda del gruppo Dada.pro S.p.A., che conta oltre un milione e mezzo di domini registrati e quasi mezzo milione di clienti sparsi per tutta Europa. Attraverso le società del gruppo, Dada.pro è attiva in diversi settori: registrazione domini, servizi di shared hosting, server dedicati, vps ed advertising online. register_application_packs.png 

Il servizio recensito di seguito è una new entry tra i servizi offerti dalla compagnia e, come è facile intuire dal nome del pacchetto, permette di creare e gestire un blog utilizzando la nota piattaforma di blogging WordPress.

Durante il World Hosting Days 2011, Massimo Bandinelli,  Product Manager di Register.it, ha spiegato ai microfoni di HostingTalk in cosa consistono ed a chi sono rivolti i nuovi servizi “Apps” lanciati dalla compagnia; potete prendere visione dell’intervista qui.

Sfogliando le pagine relative ai pacchetti della categoria di servizi “Apps”, ci si accorge che Register mette a disposizione dei clienti pacchetti per creare al volo siti con Joomla o Drupal, forum usando PhpBB, oppure siti di e-commerce grazie a Magento. 

Register_app_1.png

Il servizio che viene offerto al prezzo di 72,00€/anno IVA inclusa (60,00€/anno IVA esclusa) con la registrazione/trasferimento di un dominio inclusa nel prezzo. Anche se nel sito viene riportato un prezzo mensile, in realtà la durata contrattuale minima è di un anno ed anche il pagamento va effettuato in una unica soluzione. 

Panoramica sulle caratteristiche del servizio di Register.it

Il piano hosting Pack WordPress Blog di Register.it ha le seguenti caratteristiche:

Nome del piano: App Hosting Pack wordpress Blog

Piattaforma:  LAMP (GNU/Linux, Apache 2.2, Mysql 5, PHP5) 

Registrazione/Trasferimento dominio di secondo livello:  1 incluso nel prezzo

Domini ospitabili:  1

Spazio web:  1GB

Traffico mensile incluso :  10GB

Banda : best effort

Indirizzo IP:  condiviso

Accessi FTP : 1

Database MySQL:  1 (senza accesso)

Limite query MySQL : 10.000/ora

Limite spazio database MySQL : 50MB

Linguaggi supportati:  Perl, PHP5, SSI, CGI, Python.

Caselle di posta:  3 da 2GB con Antispam, Antivirus, Forwarder e WebMail

Protocolli Email utilizzabili:  POP3, IMAP.

Backup automatico : si, giornaliero ed archiviato su storage esterno. Tramite AppManager è possibile eseguire autonomamente backup/restore della singola applicazione installata.

Sistema di statistiche : Si (Awstats)

Assistenza : Ticket System, numero verde (solo assistenza commerciale), modulo contatti, email, area FAQ.

Uptime:  nessun uptime garantito, servizio in best effort.

Gestione:  pannello di controllo proprietario.

L’offerta suindicata viene proposta al prezzo di 60,00 euro/anno + IVA (72,00 euro IVA inclusa), con tempi di attivazione pari a 24 ore.

Infrastruttura hardware/software usata e pannello di controllo

Register s i affida da anni ai servizi offerti dalla webfarm milanese di I.net SpA, dove colloca i propri apparati di rete, gli appliance di storage ed i server utilizzati per  erogare i servizi offerti al pubblico.

Alla base del servizio di shared hosting recensito è presente un cluster di circa 50 server di ultima generazione, bilanciati utilizzando apparati ridondati F5. L’archiviazione dei file dei clienti è eseguita su SAN: sono utilizzati in produzione 10 apparati NetApp, mentre altri 2 sono adibiti allo storage dei backup. Per la gestione di tutti i prodotti acquistati e delle risorse messe a disposizione, Register mette a disposizione un pannello di controllo proprietario. Tramite il pannello è possibile eseguire molte operazioni, dalle più semplici (gestire gli account ftp, le caselle email o modificare i record dns) alle più complesse (modificare la  configurazione di PHP o passare da una versione all’altra di PHP/PERL).

Per la gestione e l’installazione delle applicazioni, Registersi è affidata al pannello Softaculous. Attraverso l’AppManager, inoltre, è anche possibile eseguire backup completi (file + database) dell’applicativo installato o ripristinarne uno precedentemente eseguito.

Di seguito trovate degli screenshot che mostrano alcune delle funzionalità del pannello di controllo di Register. 

Register_app_wordpress_1.png

Register_app_wordpress_2.png

Register_app_wordpress_3.png

Attivazione del servizio blog

Una volta ricevute le email che vi informano dell’avvenuta attivazione del vostro piano di App Hosting, per poter usufruire del servizio dovrete attivare manualmente il servizio WordPress: parole povere è necessario collegare il pack wordpress al dominio scelto durante la procedura d’ordine. Se non si esegue suddetta operazione, vedrete a video pagine di errore 404 invece della homepage del vostro blog, anche se avete completato correttamente il setup di wordpress dall’AppManager.

Per eseguire suddetta operazione si deve eseguire il login al pannello clienti, selezionare il vostro dominio e cliccare sull’icona di WordPress:

Vi si aprirà una pagina con la descrizione dell’App Manager e due pulsanti: uno per accedere al pannello di gestione delle applicazioni ed uno, in basso, per attivare il servizio “WordPress Blog“. Prima di accedere all’App. manager è necessario procedere con l’attivazione del servizio:

Dopo aver collegato il servizio blog al dominio, cliccando su “Accedi” si viene redirettati sull’App Manager, dal quale potrete eseguire l’installazione di WordPress:

Register_app_wordpress_4.png

Register_app_wordpress_5.png

Dopo aver collegato il servizio blog al dominio, cliccando su “Accedi” si viene redirettati sull’App Manager, dal quale potrete eseguire l’installazione di WordPress:

Register_app_wordpress_7.png

A questo punto siete pronti per poter personalizzare il vostro blog ed utilizzarlo come più vi aggrada.

Uptime riscontrato e test sulla connettività

Il monitoring del server è attivo dal 10 Giugno 2011 grazie al servizio offerto da Pingdom.com. L’uptime complessivo riportato è del 100% come mostrano i grafici qui sotto.

uptime_register.png

 uptime_register1.png

Come mia abitudine, per effettuare i test di rete, ho simulare 10 utenti che, durante 10 minuti, effettuano il download di un file di 100MB dal sito.

[root@siegemachine tmp]# siege -t10M -i -c10 -d5

** SIEGE 2.68

** Preparing 10 concurrent users for battle.

The server is now under siege…

Lifting the server siege…      done.

 Transactions:                      34 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.47 secs

Data transferred:            3400.00 MB

Response time:                152.20 secs

Transaction rate:               0.06 trans/sec

Throughput:                     5.67 MB/sec

Concurrency:                    8.63

Successful transactions:          34

Failed transactions:               0

Longest transaction:          186.63

Shortest transaction:         123.09

Dai test è emerso che è stato possibile eseguire il download a 5,67 MB/s di media (pari a 45,36 Mbit/s ).

Il test in upload è stato effettuato eseguendo l’upload di un file di test da 100MB da un server con banda in upload pari a 100Mbit/s:

ftp> put 100mb.test

local: 100mb.test remote: 100mb.test

200 PORT command successful

150 Opening BINARY mode data connection for 100mb.test

226 Transfer complete

104857600 bytes sent in 97.96 secs (1045.3 kB/s)

La velocità media di upload riscontrata è stata pari a circa 8,3Mbit/s.

Dai risultati si evince che, molto probabilmente, la banda complessiva disponibile in download è pari a 100MBit/s (convisa con gli altri clienti), mentre quella in upload, misurata usando il protocollo FTP, è limitata a 10MBit/s.

Risultati stress test sul web server 

Nelle precedenti recensioni, per eseguire gli stress test al webserver, ho utilizzato il solito un forum phpbb2 con 800 MB dati in database. Dovendo eseguire gli stress test su un piano che prevede l’utilizzo di wordpress, ho creato per l’occasione un blog di test, con oltre 2000 post e centinaia di categorie/tag. Ho utilizzato WP versione 3.1 senza l’aggiunta di eventuali plugin per il caching e, per generare completamente una pagina, lo script ha richiesto in media 40 interrogazioni (query) al database.

Per effettuare test che andassero a simulare quanto più fedelmente possibile il comportamento di normali utenti (mettendomi anche nel caso peggiore possibile), ho

  • raccolto circa 5500 link relativi ad altrettante pagine del blog;
  • disposto i link in maniera casuale con uno script creato ad hoc (in maniera tale da costringere mysql a fare uso intensivo della ram e del disco);
  • effettuato diverse simulazioni, tramite il software Siege, specificando un numero sempre crescente di utenti contemporanei che, ad intervalli di 0-30 secondi, richiedevano pagine usando i link raccolti.

Il primo test riportato è stato eseguito simulando 25 utenti contemporanei:

Transactions:                     845 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 599.33 secs

Data transferred:             165.14 MB

Response time:                  2.32 secs

Transaction rate:               1.41 trans/sec

Throughput:                     0.28 MB/sec

Concurrency:                    3.27

Successful transactions:         802

Failed transactions:               0

Longest transaction:            6.64

Shortest transaction:           0.69

Durante il seguente test, invece, ho simulando l’attività di 100 utenti contemporanei:

Transactions:                    3381 hits

Availability:                 100.00 %

Elapsed time:                 600.03 secs

Data transferred:             673.62 MB

Response time:                  2.35 secs

Transaction rate:               5.63 trans/sec

Throughput:                     1.12 MB/sec

Concurrency:                   13.27

Successful transactions:        3276

Failed transactions:               0

Longest transaction:           14.70

Shortest transaction:           0.58

I risultati fatti segnare da siege sono accettabili: tutte le richieste sono andate a buon fine e, anche con eventuali picchi di 100 visitatori contemporanei, i tempi medi di risposta non sono aumentati e si sono attestati attorno ai 2 secondi.

E’ importante notare che il collo di bottiglia del piano recensito non è sul webserver, ma è dato dal limite di 10.000 query/ora settato a livello utente sul database MySQL.

Per comprendere meglio il limite, calcoliamo assieme il numero di query eseguite per portare a termine la prima simulazione svolta con siege: ipotizzando siano necessarie 25query per pagina (senza sistemi di cache in realtà ne sono necessarie quasi il doppio), in 10 minuti di test sono state inviate oltre 20.000 query al database MySQL (25query/req * 1,41 req/sec * 600 sec).

Fortunatamente MySQL incrementa il counter delle query esegute

considerando le sole query che danno luogo ad un cache miss, ovvero le sole query di cui non erano stati precedentemente messi in cache i dati di risposta.

Se si pensa che i lettori di un blog solitamente leggono solo l’ultimo o gli ultimi post scritti, è molto probabile che la maggior parte delle query richieste, per far fronte a suddetto traffico, siano già presenti nella query cache e, pertanto, non concorrono a raggiungere il monte limite di query eseguibili.

Problemi potrebbero sorgere solo se si installano plugin che eseguono molte query, se i post del blog sono molto commentati (le query in scrittura non possono essere messe in cache) o se vi fanno visita molto spesso gli spider dei motori di ricerca e ci sono molte pagine da indicizzare. 

Consiglio caldamente l’installazione e l’utilizzo di sistemi di caching: in questo modo è possibile riuscire a diminuire le query eseguite durante le operazioni di lettura. Ipotizzando di riuscire a portarsi su una media di 10-15 query eseguite per pagina, nel caso peggiore in cui la query cache sia perennemente vuota (molto improbabile), è possibile gestire circa 650-1000 pageview l’ora senza incorrere nei limiti stabiliti. 

L’assistenza di Register alla prova

Register mette a disposizione dei suoi clienti diversi strumenti per assolvere alle richieste di assistenza. Per informazioni commerciali è presente il numero verde 800.734478, dal quale è possibile procedere all’ordine di uno dei servizi. Nel caso in cui si necessiti di informazioni di carattere tecnico e/o assistenza sui prodotti acquistati, è possibile utilizzare il Ticket System (se si è clienti basta cliccare su “Richiedi Assistenza” dal pannello di controllo), il modulo contatti, inviare una email a supportATregister.it o sfogliare l’area FAQ.

Register_app_wordpress_assistenza.png

Durante il periodo di test ho avuto modo di provare l’assistenza commerciale, erogata attraverso il suddetto numero verde, e quella tecnica, aprendo diversi ticket tramite il pannello di controllo. Ho ricevuto risposta ai miei ticket entro le successive 24 ore

Essendo il pannello di controllo di Register ben fatto e corredato da diverse guide e descrizioni esaustive dei comandi, non ci sono molti motivi per richiedere assistenza tecnica e si è abbastanza autonomi nella gestione dei servizi acquistati. 

Conclusioni e valutazioni 

Register, con i suoi piani “Apps“, vuole rivolgersi a tutti i neofiti che non vogliono o non sanno come gestire tutte le problematiche relative ad un comune servizio di shared hosting (gestione dei database mysql, degli account FTP, etc) e cercano un servizio che gli dia la possibilità di essere subito operativi e poter utilizzare l’applicativo prescelto. In merito a ciò, suggerirei all’azienda di rendere più semplice la procedura di attivazione del pacchetto Apps, eventualmente eseguendo in automatico la procedura di attivazione del servizio che ho descritto al paragrafo 4.

I piani Apps di Register offrono molto anche agli utenti più smaliziati, perché si ha comunque la possibilità di caricare script PHP, tramite l’accesso FTP fornito di base, e di usufruire di un database mysql (basta recuperare i dati di accesso contenuti nel file wp-config.php di wordpress). In questo modo il piano “Apps” si configura come il piano di shared hosting più economico di Register(il piano Professional ha un costo superiore di circa 30euro/anno iva inclusa).

Ovviamente ci sono delle limitazioni che affliggono il piano recensito; le limitazioni sono nel numero di query orarie eseguibili (limite posto a 10.000), l’impossibilità di creare task pianificati attraverso crontab e l’assenza di un server SMTP per inviare autonomamente email. In merito alla connettività, di certo la banda in upload/download non manca, dato che i server web sono connessi in Fast ethernet (100MBit/s), mentre i server ftp limitano l’upload di file a 10MBit/s

Il pannello di controllo di Registernon fa assolutamente rimpiangere le soluzioni più blasonate, come Plesk o CPanel, e permette di gestire agevolmente tutti gli aspetti dei servizi messi a disposizione.

Ricapitolando i PRO ed i CONTRO dell’offerta, parametrizzati sulla fascia medio-bassa del mercato di shared hosting:

PRO:

  • Ottima connettività.
  • Molteplici canali di assistenza, tempi di risposta nella media.
  • Pannello proprietario molto completo.

CONTRO:

  • Limite di 10.000 query orarie. 
  • Impossibilità di impostare task pianificati (cronjob).

Recensione a cura di Antonio Angelino per HostingTalk.it