Rimane il 10% degli indirizzi IP, ora di pensare seriamente a IPv6

Rimane poco tempo per portare avanti discorsi sulla convenienza di IPv6, da anni si dice che gli indirizzi IPv4 sono in diminuzione, ma la realta e che non tutte le realta si sono adoperate per il passaggio, e quelle che l'hanno fatto, come Google, non sono riuscite a dare un esempio tanto forte da essere seguito. Ora l'annuncio di NRO, la Number Resurce Organization, l'ente che raggruppa e rappresenta i registri di tutti i continenti, risulta piu chiaro che mai: il 90% degli indirizzi IPv4 e stato assegnato, e pertanto la rete ha a sua disposizione ancora solo un piccolo 10%.

Rimane poco tempo per portare avanti discorsi sulla convenienza di IPv6, da anni si dice che gli indirizzi IPv4 sono in diminuzione, ma la realtà è che non tutte le realtà si sono adoperate per il passaggio, e quelle che l’hanno fatto, come Google, non sono riuscite a dare un esempio tanto forte da essere seguito. Ora l’annuncio di NRO, la Number Resurce Organization, l’ente che raggruppa e rappresenta i registri di tutti i continenti, risulta più chiaro che mai: il 90% degli indirizzi IPv4 è stato assegnato, e pertanto la rete ha a sua disposizione ancora solo un piccolo 10%.

Insomma, conti alla mano, rimangono solamente 722 milioni di indirizzi IPv4, e il conto alla rovescia è iniziato. Nel 2012 dovrà esserci necessariamente il passaggio a IPv6, la concessione degli indirizzi basati sul protocollo 4 terminerà, secondo le previsioni, proprio in quest’anno, e i registri dei vari continenti non avranno più indirizzi da fornire, se non IPv6.

La questione IPv6 è stata affrontata più volte, qui un articolo che affronta tutti i principali aspetti legati al passaggio.