Rispamiare? Non è la ragione principale per usare il cloud computing

La crescita del cloud computing ha poco a che fare con il risparmio, le aziende guardano alla possibilità di creare e distruggere server in tempo reale, acquistando una flessibilità che non possono avere con i comuni server in data center.

La ragione per cui si decide di utilizzare il cloud computing non è sempre il risparmio. Anzi, secondo GigaOM questa motivazione è quasi assente ormai, dal momento che molte soluzioni di cloud computing hanno un costo superiore alle classiche opzioni di housing e server dedicati; eppure il cloud computing piace ai clienti, la crescita di Amazon, che non è certo tra i più economici come servizi, dimostra che le aziende non stanno considerando questo aspetto quanto piuttosto l’agilità e la flessibilità che vengono introdotte dall’utilizzo del cloud computing. Basti pensare alla possibilità di creare e distruggere server in tempo reale, e alla possibilità di farlo senza dover aggiungere hardware in data center, con investimenti che spesso non sono possibili: compito del provider quello di tenere costantemente aggiornata l’infrastruttura, mentre i clienti possono creare anche qualche decina di server per pochi minuti e poi spegnerli.

Negli ultimi mesi abbiamo sentito che un numero sempre maggiore di hosting provider vedono il crescere di queste soluzioni soprattutto grazie a clienti che fanno sviluppo e che usano le soluzioni di cloud computing come testing. Per nuovi software, per testare versioni differenti ma anche per avere server di appoggio in tempo reale, questo è il motivo per cui il cloud computing ad oggi continua ad essere molto apprezzato, il prezzo sembra davvero essere una componente secondaria. La ricerca condotta da Everest Group in un evento dedicato al cloud computing enterprise sembra testimoniare lo stesso risultato:

Sondaggio Everest Cloud Computing

Questo da una parte ci dice anche che i server dedicati e le soluzioni di colocation continueranno a rimanere con noi ancora per lungo tempo, principalmente perchè molti business traggono ancora beneficio dal poter avere costi ridotti e una potenza computazionale maggiore, anche se questo significa poi avere hardware più vecchio e una bolletta energetica maggiore.