Salvate il soldato Symbian: l’Europa si impegna in prima linea

Ancora il piu diffuso sul mercato mondiale, forse ancora per qualche anno (fino al 2014?), ma in condizioni critiche per il suo sviluppo, con una sorte all'orizzonte comune a quella di una sua alleata, Nokia, che per tanti anni ha primeggiato con i suoi telefoni e il sistema operativo Symbian. Oggi il sistema operativo Symbian e di fatto un sistema del tutto libero, open source, ma condizionato ancora da uno sviluppo lento e da una scarsa capacita di innovare, assolutamente critica di fronte ai passi fatti da iOS di Apple o ancora piu da prodotti come Android di Google, forse il vero killer di Symbian.

Ancora il più diffuso sul mercato mondiale, forse ancora per qualche anno (fino al 2014?), ma in condizioni critiche per il suo sviluppo, con una sorte all’orizzonte comune a quella di una sua alleata, Nokia, che per tanti anni ha primeggiato con i suoi telefoni e il sistema operativo Symbian

Oggi il sistema operativo Symbian è di fatto un sistema del tutto libero, open source, ma condizionato ancora da uno sviluppo lento e da una scarsa capacità di innovare, assolutamente critica di fronte ai passi fatti da iOS di Apple o ancora più da prodotti come Android di Google, forse il vero killer di Symbian. La comunità Europea ha però deciso di salvare questo “pezzo di software” europeo fornendo 22 milioni di Euro provenienti da una partnership pubblica-privata, ARTEMIS Joint Undertaking.

Il finanziamento verrà amministrato tramite un nuovo consorzio appositamente creato, SYMBEOSE Symbian – the Embedded Operating System for Europe. L’obiettivo è quello di migliorare Symbian e portarlo su numero dispositivi mobili, sia smartphone sia altri dispositivi, probabilmente nelle idee del consorzio vi sono tablet e netbooks. La decisione della UE ha fatto ovviamente alzare le polemiche, troppi soldi, dicono in molti, per un progetto poco innovativo che è esclusivamente destinato al declino e non può essere finanziato con fondi in parte pubblici.