Shared Colocation e Dedicated Hosting, la guida

Quando usiamo Internet per accedere al World Wide Web, diventa facile dare per scontato cio che sta effettivamente accadendo effettivamente. L'apparente semplicita nasconde il reale livello di complessita che permette al web di funzionare. Connettere il computer alla linea telefonica, avviare il browser e trovare un sito web sono operazioni che racchiudono una serie di tecnologie di intercomunicazione e sistemi nascosti al pubblico.

Manutenzione e problemi di sicurezza

Dopo aver realizzato un sito web, è molto facile dimenticarsi di mantenerlo e aggiornarlo. Ciò sta diventando una considerazione sempre più importante perché il successo di ogni sito web dipende da quanto il suo contenuto è aggiornato, interessante e rilevante agli occhi del suo pubblico.

E’ ragionevole, per un sito di piccole dimensioni, essere aggiornato da un individuo in una organizzazione che abbia le capacità necessarie, ma per siti ampi e complessi questa via non sarebbe praticabile. Un sito web è solitamente un misto di immagini grafiche e linguaggio con cui vengono realizzate, cioè l’HTML (HyperText Markup Language – Linguaggio di marcatori per ipertesti). Per realizzare pagine web occorrono la conoscenza dell’HTML e la capacità di progettare il design per un sito web. Fortunatamente ci sono molti eccellenti software sul mercato che facilitano questo compito, si utilizzano come word processor e generano automaticamente il codice HTML. Tra i principali troviamo:

• Macromedia Dreamweaver;

• Microsft FrontPage;

• Adobe GoLive.

Comunque, dopo aver sviluppato un sito web, può essere necessario del tempo per aggiornarlo regolarmente e operare cambiamenti. Vale quindi la pena considerare la possibilità di utilizzare sistemi per la gestione dei contenuti (Content Management System – CMS) laddove sia necessario affidare l’aggiornamento del sito anche a personale che non disponga di particolari competenze tecniche. Sarà sufficiente fare le modifiche e il sito verrà automaticamente rigenerato con i nuovi contenuti.

Un CMS solitamente deve essere incluso nel design originale del sito e richiede l’impiego di speciali programmi, ma l’investimento iniziale verrà ammortizzato dalla rapidità e facilità dei futuri cambiamenti. Esistono CMS commerciali ma è molto importante che soddisfino le esigenze del sito web.

Ci sono anche applicazioni di sviluppo generiche che possono costituire parte del sistema di hosting web come Active Server Pages (ASP) di Microsoft, Macromedia Ultradev, ColdFusion e PHP, il linguaggio di web-scripting open source. La forza di simili prodotti sta nella loro abilità di immagazzinare i contenuti in speciali database attraverso l’uso di maschere (template) per l’inserimento dei dati, che non richiede l’uso di complessi linguaggi di programmazione come Visual Basic, Java o C++. Esempi di database che possono essere utilizzati sono SQL di Microsoft o l’equivalente open source MySQL. Una volta archiviati, i dati possono essere riassemblati automaticamente, creando pagine web attraverso l’uso di template. L’utente deve solo assicurarsi che i dati siano aggiornati. Siti di questo tipo sono spesso usati in applicazioni che producono newsletter da inviare via email, e-zines (electronic magazines – riviste elettroniche). Sono anche particolarmente utili per siti di commercio elettronico dove è necessario mantenere aggiornato, per esempio, un catalogo di prodotti in vendita.

 

Monitorare un sito web

E’ importante monitorare il successo di un sito web e le performance del server. Esistono diversi strumenti disponibili per queste attività.

Statistiche del sito e log: assicuratevi che il server (sia esso interno o esterno) abbia la capacità di conservare le informazioni relative al traffico Internet dei visitatori. Tipicamente la maggior parte dei server tiene traccia di tutte le informazioni relativamente ai dati scambiati. Queste informazioni vengono archiviate in file di log sul server.

Ci sono varie informazioni che possono essere estrapolate dai file di log, per esempio:

• Il numero di visitatori del sito

• Il numero di nuovi visitatori

• Il numero dei visitatori che hanno visto il sito più di una volta

• Attraverso quali motori di ricerca il sito è stato trovato

• Quali parti del sito sono state più visitate

I dati possono essere processati da un software per l’analisi dei log per produrre report statistici con grafici che mostrino in modo comprensibile tutte queste informazioni. Tra questi software troviamo: WebTrends (http://www.webtrends.com) e Analog (free shareware http://www.analog.cx).

La maggior parte degli ISP forniscono il servizio di analisi dei log, ma ci sono anche servizi forniti da terze parti verso le quali è possibile creare un link dal vostro sito. Analizzano le visite da remoto, ad esempio www.thecounter.com, e forniscono le statistiche attraverso un account sul loro sito.

Performance del server e monitoraggio: le performance operative di un sito web sono efficaci nella stessa misura in cui lo stesso server è prestante, quindi è fondamentale vigilare sul server. I server hanno anche degli strumenti per monitorarne gli elementi come:

• CPU (processore)

• Memoria

• Uso del disco

• Performance della rete

• Utilità di back-up

Aggiornamento del server: col tempo saranno molte le occasioni in cui i software necessiteranno di un aggiornamento per risolvere problemi noti o per l’installazione di nuove versioni del software stesso. Anche i componenti hardware possono dover essere sostituiti o aggiunti per aumentare la capacità e le prestazioni; più memoria o un disco fisso più capiente, per esempio.

Misure di sicurezza

La sicurezza di un sito web e del server che lo ospita è di fondamentale importanza e non va presa con leggerezza. Un hosting web è esposto ad attacchi da diverse fonti, inoltre è possibile un accesso fraudolento dall’interno della vostra stessa organizzazione.

Gli strumenti e le tecniche per mantenere un buono standard di sicurezza del vostro sito comprendono:

• Firewall: è una barriera contro le intrusioni indesiderate nel sistema. Può essere sia software che hardware. Necessita di una configurazione iniziale per funzionare in maniera efficace in modo concedere solo accessi legittimi e prevenire accessi dannosi. Se state usando un ISP esterno, avrà il sistema firewall necessario. Se invece vi trovate in co-location o avete un server interno, allora è cruciale implementare le adeguate misure di sicurezza. Se necessario affidatevi ad uno specialista.

• Hackers e virus: questi possono essere prevenuti implementando controlli corretti e misure di sicurezza sul server. Gli hackers sono utenti che cercano di avere accesso al vostro sistema in vari modi. I virus sono programmi che cercano di eseguire attività maligna sul vostro sistema, frequentemente arrivando al server attraverso canali legittimi come la posta elettronica. I firewall, come già osservato, prevengono la maggior parte degli attacchi hackers, ma è anche necessario che sul server sia installato un buon software antivirus, il quale deve essere costantemente aggiornato.

• Accesso dell’amministratore: un’area che spesso è dimenticata e lasciata aperta è quella per l’amministrazione giornaliera del sistema. L’uso di nomi utente e password deve essere attentamente controllato e concesso solo a personale autorizzato.

• Limitare l’accesso degli utenti al sito: un sito web dovrebbe prevedere un controllo sugli accessi come parte delle sue funzionalità, per esempio le iscrizioni (è possibile che alcuni siti richiedano l’iscrizione, a pagamento o meno, per usufruire dei suoi servizi). E’ vitale che il sito sia progettato in modo che non venga compromesso.

In aggiunta vi sono molte implicazioni legali per i siti web, e potrebbe essere necessario consultare un legale specializzato. Assicuratevi sempre che:

• I termini e le condizioni di utilizzo del sito siano chiari per il visitatore;

• Le informazioni sulla tutela della privacy siano incluse (D.Lgs. del 30.06.2003 nº 196);

• Le informazioni sul copyright e sulla proprietà intellettuale siano chiare per tutto il contenuto del sito.