Sicurezza delle informazioni: nel 2015 spesa globale a quota 77 miliardi di dollari

Spesa per la sicurezza: tendenze di mercato e nuovi business tra cloud, mobile e social nell’ultimo rapporto diffuso da Gartner.

La spesa globale per la sicurezza dei dati è destinata a superare i 77 miliardi di dollari nel 2015. E’ quanto riporta una delle ultime ricerche effettuate dalla nota società di analisi mercato Gartner.

Tra il 2013 e il 2014 il balzo era stato di circa il 7,9% (71 miliardi di dollari in totale) mentre tra il 2014 e il 2015 si arriverà all’8,2% per una spesa globale di circa 76,9 miliardi. All’interno di quest’ultima grande torta, la fetta più considerevole di gudagni riguarderà il business  della prevenzione perdita dei dati (tasso di crescita del settore stimato intorno al 18,9%).

Sicurezza datiLe cause principali dell’aumento di budget destinati alla sicurezza riguardano, secondo Gartner, l’avvicendarsi di varie circostanze: a partire dal crescente successo di cloud, mobile e social – che hanno messo in luce i limiti dei precendenti sistemi di sicurezza e nuove potenziali vulnerabilità – fino ad una maggior consapevolezza acquisita da parte delle aziende in seguito al trend della “democratizzazione delle minacce di sicurezza” registrato nel corso del 2013 (strumenti in grado di sfruttare vulnerabilità “più facili” da reperire ed utilizzare).

Senza dimenticare i processi di adeguamento innescati da vari provvedimenti riguardanti la privacy e la salvaguardia – protezione dei dati personali: ad esempio le linee guida stabilite dalla Cina nel 2013 o le norme aggiuntive alla Data Protection Directive dell’Unione Europea etc.

Sicurezza dati, le tendenze del mercato in futuro

Gartner ha registrato anche altri interessanti trend riguardanti attività e business legati alla sicurezza dei dati, ecco quali:

  • le società specializzate in consulenze per la sicurezza (gestione rischio, infrastruttura  e in generale servizi di sicurezza gestiti) avranno una tangibile “impennata” di lavoro per il 2018,  più del 50% delle aziende si affiderà infatti a queste ultime per migliorare i propri standard di protezione. La tendenza sarà anche il risultato di una diffusa inadeguatezza delle politiche di sicurezza e monitoraggio adottate dalle aziende;
  • il cloud giocherà un ruolo sempre più importante con un 10% delle funzionalità di protezione erogato tramite cloud previsto per il 2015 ed un 30%, sempre per lo stesso anno, dei controlli di tipo cloud-based;
  • dal 2017 aumenterà la richiesta di soluzioni per la sicurezza mobile. Attualmente il settore è ancora giovane e la stessa utenza non ha ancora compreso l’importanza di software di protezione sui propri dispositivi. La domanda che si genererà successivamente porterà a ripercussioni di un certo peso nella fascia consumer del mercato.