Softlayer, nuovo data center a Londra

Il piano di espansione infrastrutturale di IBM continua, confermando ancora una volta come l’intenzione di investire 1.2 miliardi di dollari nel cloud fosse tutt’altro che un semplice annuncio ad effetto per attirare l’attenzione.

E così dopo Hong Kong Softlayer, divenuta ormai la “spina dorsale” del portfolio cloud IBM, potrà contare, entro la prima metà di luglio, su un nuovo data center situato stavolta nel vecchio continente e più precisamente a Londra: “Siamo entusiasti di mettere a disposizione dei nostri clienti [londinesi e aree limitrofe],proprio dietro l’angolo, un data center dedicato [unitamente] alla  sicurezza, privacy e monitoraggio offerti dalla piattaforma Softlayer” ha dichiarato il CEO Lance Crosby.

Softlayer data center a LondraL’infrastruttura avrà la stessa grandezza della controparte inaugurata di recente nel sud-est asiatico ed ospiterà circa 15000 “server fisici”. L’arrivo del data center londinese apre una nuova serie di opportunità ai clienti come ad esempio il backup  o l’integrazione dei dati tra la struttura presente nella City e quella nella “vicina” Amsterdam.

Rackspace, storico rivale Softlayer per quanto riguarda le soluzioni “bare metal” (server privi di OS e gestiti come se fossero delle semplici VM), ha da poco lanciato sul mercato “OnMetal” dichiarando di fornire, oltre a tempi di disponibilità (deploy) del server inferiori Softlayer, anche migliori performance rispetto alle proposte della compagnia acquisita la scorsa estate da IBM. Che il data center londinese sia allora una risposta indiretta, una prova di forza, agli annunci del noto competitor?