La Cina vuole accelerare il passaggio ad IPv6

La Cina ha avviato un piano per facilitare la diffusione e l’utilizzo su larga scala di IPv6, il successore dello storico protocollo IPv4 che sembra tuttavia non voler cedere il passo all’ultimo arrivato. Secondo recenti dati sul numero di utilizzatori della Rete (2016), il Paese rappresenta il 52.2% della popolazione di internauti a livello globale con […]

Hurricane Electric: network IPv6 a quota 4000

Hurricane Electric (HE) è un importante operatore di rete, service e data center provider statunitense (sede a Fremont, California) che nella giornata di lunedì (14 Agosto) ha annunciato di aver raggiunto un importante traguardo, ovvero di essere il primo ad aver collegato alla propria infrastruttura di rete (che come mostra l’immagine in cima alla pagina tocca tutte […]

IPv6: nuove sfide per la sicurezza online

E’ da diverso tempo che non si parla di IPv6: eravamo rimasti all’esurimento, ormai prossimo, degli indirizzi IPv4 in Nord America e da allora l’argomento sembra essere quasi scomparso dai radar della stampa specializzata. I dati diffusi da Akamai e relativi a fine Marzo 2017 mostrano un tasso di adozione ancora modesto per il successore del […]

IPv4 a termine. È il momento di passare agli IPv6

Qualche giorno fa è stato dato l’annuncio che in Nord America non sono più disponibili indirizzi IPv4. Già nel mese di Maggio avevamo preannunciato che gli indirizzi IPv4 scarseggiavano ed era giunto il momento di passare ai nuovi IPv6.

USA e Canada, IPv4 in esaurimento. E’ l’ora di IPv6?

  Le riserve di IPv4 scarseggiano e tra alcuni mesi (o settimane?) USA e Canada si ritroveranno completamente “a secco”. E’ uno dei temi che il Wall Street Journal  (WSJ) ha affrontato in un recente articolo. Che sia quindi ormai prossimo il passaggio al nuovo standard IPv6? Non proprio. Come abbiamo già visto in passato qui tra le […]

Un mercato inaspettato per gli IPv4

Gli ultimi indirizzi IPv4 stanno per terminare, lasciando il posto ai successori IPv6. Eppure, nonostante i nuovi servizi introdotti con il nuovo Internet Protocol e nonostante la semplificazione nella gestione delle reti IP, sembra che molti utenti siano ancora alla ricerca dei vecchi IPv4, alimentando un vero e proprio mercato di rivendita.

Gli IPv4 non ci abbandoneranno. Almeno non per ora

Nel corso dei due appuntamenti precedenti dedicati alla transizione IPv4 – IPv6 si è visto come molto del passaggio dipenda dagli ISP e quali interessi economici vi siano dietro a questo transito epocale per l’infrastruttura Web. Al di là di queste considerazioni, bisogna anche fare una riflessione sulla reale mancanza attuale di IPv4

Gli indirizzi IP, i beni immobili di Internet

Nel corso del precedente appuntamento si è esplorato il problema del passaggio dallo spazio IPv4 a quello IPv6 e si è giunti a una domanda di non poco conto, che spiega in parte il ritardo nella transizione da una all’altra tecnologia Internet. Cosa stanno facendo fattivamente gli ISP per supportare gli indirizzi IP in tecnologia IPv6? Dare una risposta a questa domanda non è così semplice come sembra, in quanto concludere con un bel “proprio nulla” sarebbe davvero riduttivo e poco esplicativo della situazione attuale in cui versa l’Internet moderna

Da IPv4 a IPv6, l’adozione e l’abbandono

Gennaio 2011, aprile 2011 e settembre 2012. Sono le tre date in cui tre registri internazionali (IANA, APNIC e RIPE) hanno annunciato la fine degli indirizzi IPv4 gestibili e l’assegnazione dell’ultimo blocco disponibile. In una situazione del genere, verrebbe subito da pensare che la mancanza di indirizzi IPv4 porti in modo automatico a una più graduale adozione del protocollo IPv6, ma questa deduzione logica non sembra corrispondere alla realtà