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Cloud Computing

Tasse troppo alte e Microsoft sposta il data center di Azure

Un cambiamento nella politica dello stato, tanto è bastato perchè Microsoft rivedesse i propri piani di erogazione di Azure, il servizio di cloud computing che dovrebbe partire a Novembre. La compagnia ha infatti notificato che le applicazioni già presenti nella fase attuale di beta verranno migrate altrove, e non verrà più utilizzato il data center di Quincy, nello stato di Washington, dove il governatore ha abolito lo sconto sulle tasse che era stato applicato nel 2007, e che vede ora esclusi categorie come i data center. 

Una scelta improvvisa che non avrà particolari conseguenze per gli utenti, Microsoft permetterà infatti di scegliere altre due locations per le proprie applicazioni: USA – Southwest” e “USA – Anywhere” saranno al momento le due locations dove si potrà scegliere di collocare il proprio account Azure. 

Microsoft fornirà un tool che permette di migrare automaticamente, senza downtime, le proprie applicazioni, in modo da limitare al minimo i danni anche per i clienti che attualmente usano la piattaforma nella fase di testing. 

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