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Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Molti servizi di cloud computing mettono a disposizione dei propri clienti numerosi template cloud computing che possono essere utilizzati per la creazione di nuovi cloud server. Ma, nel caso in cui i template proposti non rispecchiassero le nostre reali esigenze (ad esempio le distribuzioni Linux non sono aggiornate come vorremmo) potremmo pur sempre decidere di crearne uno nuovo e personalizzato. Come? Nel Cloud.it di Aruba, ad esempio, esistono due metodi differenti per creare il nostro template cloud computing personalizzato, di cui uno adatto a un’utenza più avanzata e l’altro, invece, così semplice da essere anche alla portata dei neofiti, partendo da un’istanza già avviata. Scopriamo come…

Molti servizi di cloud computing mettono a disposizione dei propri clienti numerosi template cloud computing che possono essere utilizzati per la creazione di nuovi cloud server. Ma, nel caso in cui i template proposti non rispecchiassero le nostre reali esigenze (ad esempio le distribuzioni Linux non sono aggiornate come vorremmo) potremmo pur sempre decidere di crearne uno nuovo e personalizzato. Come? Nel Cloud.it di Aruba, ad esempio, esistono due metodi differenti per creare il nostro template cloud computing personalizzato, di cui uno adatto a un’utenza più avanzata e l’altro, invece, così semplice da essere anche alla portata dei neofiti, partendo da un’istanza già avviata. Scopriamo come…

Tutto inizia con il login al Pannello di controllo di Cloud.it: inseriamo la nostra username,  la password e digitiamo il codice di sicurezza mostrato a video. Confermiamo quindi con un clic sul pulsante Accedi ed eccoci di fronte all’interfaccia di gestione del nostro account. Possiamo ora scegliere su quale data center operare: selezioniamo ad esempio DC1-IT e confermiamo con un clic sul pulsante Gestisci.

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Dal menu Azioni rapide selezioniamo Cloud Server per iniziare la procedura guidata che ci porterà alla creazione di una nuova macchina virtuale. Indichiamo nel campo Nome un identificativo da assegnare al cloud server e indichiamo da Hypervisor quello che preferiamo: possiamo optare fra VMware, Hyper-V e Low Cost Hyper-V. Se il nostro obiettivo è quello di creare una nuova istanza Debian, ad esempio, selezioniamo il primo dei tre, ossia VMware.

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

La scelta del sistema operativo è la fase più importante della nostra opera. Spostiamoci quindi nella sezione SO/Template e clicchiamo sul pulsante Seleziona Template. Come già detto, i template Aruba sono veramente numerosi e fra questi troviamo diverse versioni di Windows Server e le più diffuse distribuzioni Linux. Fra i template cloud computing disponibili, Debian è presente nella sua release 6: non c’è dunque la più recente 7 Wheezy. Per ora, dunque, selezioniamo Debian 6 (a 32 o a 64 bit a seconda delle nostre esigenze) e confermiamo con un clic su Scegli.

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Template cloud computing secondo le nostre esigenze

Fatto ciò, spostiamoci in Account di gestione e indichiamo una Password per l’account root (utilizzato per l’amministrazione del cloud server). La chiave di sicurezza deve avere una lunghezza minima di 7 caratteri ed essere composta da lettere maiuscole, minuscole e numeri. Effettuata la nostra scelta, possiamo concentrarci sulla configurazione hardware: indichiamo il numero di CPU, la quantità di memoria RAM e lo spazio su disco da utilizzare. Come al solito, tutto dipende fortemente dalle nostre reali esigenze e, ovviamente, all’aumentare delle risorse richieste, aumenterà anche il costo orario del servizio. Al termine, clicchiamo su Crea Cloud Server e attendiamo l’attivazione dell’istanza (sono necessari solo pochi minuti).

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Il nostro obiettivo è quello di sostituire il template Aruba e di crearne uno nuovo contenente una release più recente di Debian. Dunque, connettiamoci tramite SSH al cloud server e procediamo all’aggiornamento del sistema: successivamente scopriremo come creare il nostro template cloud computing. Come fare? Se sul nostro PC è presente Windows, procediamo al download dell’utility gratuita PuTTY che ci permette di stabilire con facilità una connessione con l’istanza remota. Se, al contrario, ci affidiamo ad una qualsiasi distribuzione Linux, ci basta avviare il terminale e da qui lanciare il comando:

ssh -l root indirizzo

dove indirizzo è l’IP associato al nostro cloud server. Confermiamo digitando la password (proprio quella che abbiamo scelto durante la creazione dell’istanza) e avviamo la connessione. Per poter eseguire l’avanzamento di versione da Debian 6 (il template cloud computing al momento presente) a Debian 7, è necessario editare il file source.list. Lanciamo quindi il comando:

vim /etc/apt/source.list

e sostituiamo le righe:

deb http://security.debian.org/ squeeze/updates main

deb-src http://security.debian.org/ squeeze/updates main

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free

con:

deb http://security.debian.org/ wheezy/updates main

deb-src http://security.debian.org/ wheezy/updates main

deb http://ftp.it.debian.org/debian/ wheezy main contrib non-free

Template cloud computing in aggiornamento!

Salviamo le mofiche ed usciamo da Vim. Possiamo ora aggiornare l’elenco dei pacchetti con:

apt-get update

ed, infine, eseguire un primo aggiornamento con:

apt-get upgrade

Al termine, possiamo provvedere all’aggiornamento di versione di Debian. Per farlo, ci basta lanciare il comando

apt-get dist-upgrade

e attendere pazientemente la fine del download con successiva installazione. Al termine, lanciamo

reboot

La connessione SSH viene interrotta e, dopo qualche secondo (tempo necessario per il riavvio del cloud server) ci possiamo connettere nuovamente. Verifichiamo che tutto sia andato per il verso giusto lanciando il comando:

cat /etc/debian_version

Se il risultato mostrato a console è del tipo:

7.x.x (con x sostituto da qualsiasi numero)

siamo sicuri che l’aggiornamento è andato a buon fine.

Possiamo ora procedere alla creazione del template cloud computing. Per farlo, accediamo nuovamente al Pannello di Controllo di Cloud.it e, dopo aver aggiunto il pannello di gestione dei cloud server già esistenti, clicchiamo sul pulsante Gestisci posto in corrispondenza dell’istanza appena aggiornata. Quello che dobbiamo fare è spegnere il cloud server. Ritorniamo nel menu di gestione e osserviamo bene il menu presente a sinistra dell’interfaccia grafica: nella sezione Template è presente la voce Template Personali. Clicchiamola e, nella nuova finestra che appare, selezioniamo la voce Crea Nuovo Template. Così facendo, supereremo i template Aruba e ne costruiremo uno personalizzato a partire dalla distribuzione aggiornata e presente nel cloud server creato poco fa. Per questo motivo, selezioniamo l’istanza di nostro interesse (al momento spenta) dal menu a tendina Cloud Server da utilizzare come template.

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Template cloud computing con il nostro OS preferito

Spostiamoci nella sezione Presentazione. Compiliamo il campo Nome con un identificativo da assegnare al nuovo template e, se lo vogliamo, forniamo anche un Testo descrittivo che fornisce ulteriori dettagli (ad esempio la versione della distribuzione). Aruba ci consente inoltre di inserire un’icona rappresentativa. L’immagine deve avere una dimensione di 128×128 pixel e i formati accettati sono PNG, JPG e GIF. Superata questa fase, indichiamo da Tipo Sistema Operativo quello in uso, nel nostro caso Debian, e da Versione Sistema Operativo il numero di versione. Infine, selezioniamo l’Architettura (32 o 64 bit) e spostiamoci nella sezione Dati di accesso. Forniamo una Username ed una Password predefinite (possono essere cambiate dopo aver creato il nuovo cloud server) e indichiamo le risorse hardware massime da assegnare a tutte le future istanze che verranno create a partire da questo template cloud computing. Non ci resta che terminare con un clic sul pulsante Crea Template.

Template cloud computing personalizzati e pronti all’uso per nuovi cloud server – METODO SEMPLIFICATO

Dopo qualche secondo il nuovo template Aruba (personalizzato) sarà pronto per essere utilizzato durante la creazione di un nuovo cloud server. Se vogliamo continuare ad utilizzare l’istanza avviata in precedenza non ci resta che accendere nuovamente il cloud server.

 

Questo articolo è offerto da Aruba.it.

aruba cloud.itOltre ai servizi di server dedicati, housing&colocation e servizi managed, nel 2011 Aruba ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud che si basano su modello IaaS (Infrastructure as a Service) con tecnologia VMware, Hyper-V e Hyper-V Low Cost mettendo a disposizione un network europeo di data center che permette all’utente di avere sempre il controllo sulla localizzazione dei suoi dati.

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