Tophost: dal 28 Settembre domini .IT senza LAR a 4.99 Euro

All'alba degli 80.000 domini registrati, l'ultimo successo in ordine di tempo nel mondo dell'hosting lowcost, la nota Tophost, decide di festeggiare cosi l'introduzione del sistema sincrono, con una partenza delle registrazioni dei domini .it senza LAR nello stesso giorno di avvio da parte del NIC del sistema sincrono, il prossimo Lunedi 28 Settembre. La compagnia ha mantenuto quasi immutati i propri piani hosting dal lancio avvenuto nel 2004, tuttavia ha sempre privilegiato la registrazione di nomi a dominio, con l'offerta del pacchetto TopName a 5.99 Euro, un prezzo inferiore alla media del resto del mercato.

All’alba degli 80.000 domini registrati, l’ultimo successo in ordine di tempo nel mondo dell’hosting lowcost, la nota Tophost, decide di festeggiare così l’introduzione del sistema sincrono, con una partenza delle registrazioni dei domini .it senza LAR nello stesso giorno di avvio da parte del NIC del sistema sincrono, il prossimo Lunedì 28 Settembre.

La compagnia ha mantenuto quasi immutati i propri piani hosting dal lancio avvenuto nel 2004, tuttavia ha sempre privilegiato la registrazione di nomi a dominio, con l’offerta del pacchetto TopName a 5.99 Euro, un prezzo inferiore alla media del resto del mercato. Ora che il sistema sincrono dovrebbe consentire di guadagnare nuovi clienti, in passato spaventati dai tempi di registrazione e dai numerosi problemi che poteva comportare una registrazione, la compagnia ha deciso di cogliere al volo l’occasione, con una offerta che dovrebbe posizionarsi tra le più basse del mercato.

La registrazione di domini .IT senza necessità di alcun fax per l’invio della LAR sarà possibile dalle ore 11.00 di Lunedì 28 Settembre come testimonia la landing page preparata da Tophost per l’occasione.

Immagine 5.png

L’introduzione del sistema sincrono dovrebbe permettere alla compagnia di aumentare notevolmente il numero di domini attualmente registrati, così come dovrebbe avere un effetto leva anche sul resto delle aziende italiane, fino ad oggi colpite da un gap tecnologico del registro italiano che ha spesso rallentato la registrazione dei domini o portato gli utenti a scegliere la registrazione di altre estensioni – soprattutto le più generiche – al posto del tld italiano.