TypePad Micro: la corsa al microblogging secondo Six Apart

Il successo di Six Apart, azienda produttrice di software per il web, e dovuto principalmente a Movable Type e TypePad, due prodotti che in questi anni hanno saputo raccogliere una quota consistente di utenti, offrendo loro servizi o approcci che prodotti piu noti non mettevano a disposizione. Six Apart da tempo ha cercato di colmare il gap, in termini di numeri, che la distanzia da soluzioni di blogging piu note, come Wordpress: la svolta opensource di Movable Type ha fatto parte di questo progetto.

Il successo di Six Apart, azienda produttrice di software per il web, è dovuto principalmente a Movable Type e TypePad, due prodotti che in questi anni hanno saputo raccogliere una quota consistente di utenti, offrendo loro servizi o approcci che prodotti più noti non mettevano a disposizione.

Six Apart da tempo ha cercato di colmare il gap, in termini di numeri, che la distanzia da soluzioni di blogging più note, come WordPress: la svolta opensource di Movable Type ha fatto parte di questo progetto. Ora la novità riguarda il micro blogging, fenomeno molto apprezzato dagli utenti, che hanno dato fiducia a servizi come Tumblr o il più giovane Posterous. TypePad Micro, questo il nome del nuovo prodotto, è distribuito gratuitamente e “si vanta” di avere una interfaccia e una semplicità di utilizzo senza paragoni.

La condivisione di immagini, documenti e posts è molto facilitata, così come la connessione con il proprio account su Facebook, FriendFeed o Twitter: i social networks sono uno dei punti forti di questo prodotto, studiato proprio per consentire la massima integrazione.  Sembra che la versione Micro sia anche un incentivo per la vendita dei prodotti a pagamento TypePad, blog che a seconda della tipologia di abbonamento offrono più risorse disponibili. Il ragionamento è semplice: al crescere dei propri microblog gli utenti potrebbero scegliere di passare alla soluzione a pagamento, con tutti i vantaggi annessi.