I vantaggi della CDN CloudFlare con hosting 1&1 – Parte II

Hosting 1&1 e CDN CloudFlare: alla scoperta delle funzionalità aggiuntive Railgun, Mirage e Polish

Nella puntata di ieri abbiamo introdotto il servizio CDN CloudFlare su hosting 1&1 Internet e parlato di alcuni dei principali vantaggi che quest’ultima offre ai clienti. Oggi rivolgeremo invece  la nostra attenzione alle funzionalità aggiuntive Railgun, Mirage e Polish concludendo l’articolo con un paragrafo che mostrerà passo per passo come attivare la CDN su piano hosting 1&1.

 

La tecnologia Railgun della CDN CloudFlare 

Scendendo più nel dettaglio, si scopre che la tecnologia Railgun progettata da CloudFlare serve per rendere più veloce il trasferimento dei dati non in cache fra il server 1&1 su cui è ospitato il sito e il data center CloudFlare che ne fa richiesta. Per capire meglio come funziona Railgun, si prenda come esempio un sito Web di un quotidiano.

La home page di un sito del genere varia con una certa frequenza giornaliera, ma tali variazioni sono soprattutto nella parte alta della home page, dove vengono pubblicati i link agli articoli più recenti. Una home page così strutturata non potrebbe essere posta nella cache della CDN di 1&1, proprio per la sua natura dinamica.

Quando un utente fa richiesta su una pagina statica e interna del sito, il nodo della CDN di 1&1 è capace di servire il contenuto richiesto, perché è presente in cache. Quando però lo stesso utente richiede la home page, il nodo serve quella parte della home page che di solito viene riutilizzata e non viene aggiornata, mentre la parte rimanente, ossia quella che si modifica dinamicamente, la richiede tramite tecnologia Railgun al server 1&1 originario su cui il sito è ospitato.

Il Railgun Sender installato sul nodo della CDN verifica quali parti devono essere necessariamente inviate dal server 1&1 originario e invia la richiesta HTTP in un particolare formato compresso al Railgun Listener installato sul server 1&1 di origine. Il Railgun Listener riceve quindi la richiesta compressa, la scompatta e la trasforma in una semplice richiesta HTTP che rigira direttamente alla porta HTTP del server su cui è installato.

Il Railgun Listener riceve il materiale necessario dal server e lo comprime prima di inviarlo al nodo della CDN, raggiungendo livelli di compressione del 99.6 percento (compattando una pagina da 100 Kbyte in poco meno di 400 byte), ottenute tramite tecniche simili a quelli usati negli algoritmi di compressione dei video ad alta qualità.

Con questo grado di compressione, i trasferimenti dal server 1&1 originario al nodo della CDN riescono a raggiungere incrementi di velocità del 700 percento, a maggior ragione che i dati richiesti, una volta compressi, sono così piccoli da essere spesso inviabili in un solo pacchetto TCP. Infine, le connessioni fra Railgun Sender e Railgun Listener sono protette con protocollo TLS.

Cdn Railgun

A tutto questo si aggiungono due tecnologie per la gestione ottimale delle immagini contenute nelle pagine del sito Web.

 

La tecnologia Mirage e la gestione delle immagini nella CDN 1&1

La prima di queste tecnologie è Mirage. Mirage agisce in due tempi.

Quando una pagina Web viene inserita nella cache della CDN 1&1, Mirage verifica quante immagini sono presenti nella pagina e le copia nella cache del nodo CDN dal server originario a piena risoluzione. Nel frattempo, crea una versione virtuale delle medesime immagini, che in realtà sono file in cui sono contenute solamente le informazioni di meta data relative alle dimensioni e alla risoluzione dell’immagine conservata in cache. In questo modo, l’immagine virtuale creata da Mirage pesa meno dell’1 percento dell’immagine originale. Inoltre, sempre in questa fase, Mirage modifica al volo l’HTML della pagina conservata in cache, sostituendo i tag delle immagini con quelli che fanno riferimento alle immagini virtuali create da Mirage.

La seconda fase in cui entra in azione Mirage è proprio durante la visualizzazione della pagina richiesta al nodo della CDN. Infatti, quando una pagina con immagini viene richiesta al nodo della CDN 1&1, la tecnologia Mirage analizza la qualità e la tipologia della connessione (Wi-Fi, 3G, 4G, ecc.) e valuta anche le dimensioni dello schermo del dispositivo che richiede la pagina.

Una volta ricevute queste informazioni, permette al browser del dispositivo di iniziare il parsing della pagina richiesta con le immagini virtuali create da Mirage nella prima fase, che fungono da segnaposto e consentono al browser di posizionare correttamente tanto i contenuti quanto le immagini, poiché le immagini virtuali contengono come meta data le informazioni corrette su dimensioni e risoluzione delle immagini originarie.

Una volta che la pagina è stata renderizzata con le immagini virtuali, il VIP (Virtual Image Packager) di Mirage inizia a sostituire le immagini virtuali con i file originali. Le immagini originali non vengono scaricate nella loro risoluzione originaria, ma con una risoluzione che si adatti allo schermo dell’utente e vengono posizionate al posto delle immagini virtuali. Allo stesso tempo, Mirage non scarica tutte le immagini, ma:

  • se il dispositivo che ha richiesto la pagina al nodo della CDN è connesso tramite rete mobile, Mirage scarica prima le immagini presenti nella viewport ossia nella porzione dello schermo visibile all’utente e rimanda il download delle immagini fuori dal viewport in un momento successivo o quando la visualizzazione della pagina cambia;
  • se il dispositivo è invece connesso tramite una rete veloce, Mirage scarica tutte le immagini, dando priorità a quelle presenti nel viewport.

 

Compressione immagini e CDN 

La seconda tecnologia è Polish. Polish è semplicemente un algoritmo di compressione ingegnerizzato da CloudFlare e applicato alle immagini conservate presso i nodi della CDN. L’utente ha l’opportunità di decidere se vuole che l’immagine venga ottimizzata nelle dimensioni in modalità Lossless o Lossy.

In modalità Lossless, dall’immagine vengono rimosse solamente le informazioni non necessarie come l’header e i meta data, senza toccare le informazioni che compongono la qualità dell’immagine stessa, raggiungendo una compressione di circa il 21 percento.

In modalità Lossy, invece, vengono rimosse le informazioni non necessarie (header, meta data, ecc.) e viene anche applicato un algoritmo di compressione che è progettato per diminuire le dimensioni dell’immagine, minimizzando le differenze visuali percettibili riguardanti la qualità dell’immagine stessa. Con questo metodo, si arriva a una riduzione dei file immagine di circa il 48 percento delle dimensioni originali.

 

Come attivare CloudFlare su un hosting 1&1

Per attivare CloudFlare su un hosting 1&1, non bisognare fare altro che entrare nella propria Area Clienti, scorrere la pagina di benvenuto fino alla sezione Ottimizza il Web e cliccare su 1&1 CDN per una performance migliore.

I vantaggi della CDN CloudFlare sull'hosting 1&1

Qui, cliccare su Attiva il pacchetto 1&1 CDN. Selezionare quindi il dominio e gli eventuali sottodomini per cui si vuole attivare la CDN e verificare le Impostazioni generali, le Impostazioni di prestazione e le Impostazioni di sicurezza.

I vantaggi della CDN CloudFlare sull'hosting 1&1

Quelle generali permettono di attivare la Modalità di sviluppo (debug), il supporto all’IPv6 e l’uptime al 100 percento con tecnologia Always Online. Le opzioni SPDY e SSL sono disponibili solo nella versione 1&1 CDN Plus.

Le impostazioni di prestazione permettono di configurare il profilo di prestazioni, il livello di cache, il TTL (ossia il tempo per cui le risorse del sito Web vengono salvate nel computer dei visitatori), l’azione del sistema di autominify, il caricamento asincrono dei Javascript (Rocket Loader), il caricamento intelligente delle immagini (Mirage) e la tecnologia Railgun. La compressione delle immagini (Polish) è attiva solo per la versione Plus di 1&1 CDN. Qui è anche possibile ripulire la cache (Rimuovere cache) o rimuovere dalla cache un singolo file specifico (queste funzionalità sono raggiungibili cliccando sul pulsante Modifica).

I vantaggi della CDN CloudFlare sull'hosting 1&1

Le Impostazioni di sicurezza, invece, permettono di configurare il profilo di sicurezza, il livello base, la durata della sessione (TTL sessione), l’oscuramento degli indirizzi email, l’esclusione dei contenuti sensibili ai visitatori sospetti (Server Side Excludes), il controllo dell’integrità del browser (Browser Integrity Check) e la Protezione dagli hotlink.

Una volta configurata la CDN, cliccare su Attiva e su Accetta e attiva CDN. La CDN attivata comparirà nell’apposita finestra di gestione, che consente anche una modifica della configurazione fin qui apportata, semplicemente selezionando il pulsante Modifica e le impostazioni su cui si vuole agire.

I vantaggi della CDN CloudFlare sull'hosting 1&1I vantaggi della CDN CloudFlare sull'hosting 1&1

Dal pannello 1&1 CDN è possibile modificare le impostazioni o visualizzare le Statistiche aggiornate al giorno precedente e riportate fino a 30 giorni prima.

Ci sono tecnologie i cui vantaggi, a volte, sono difficilmente comprensibili in mancanza di una spiegazione tecnica dettagliata e, come detto in apertura di articolo, possono indurre gli utenti a desistere dalla relativa implementazione per l’apparente difficoltà intrinseca: abbiamo però visto in quale modo la CDN CloudFlare può apportare benefici per l’utente e come essa sia ben integrata nei pacchetti di hosting 1&1, che ha reso possibile una facile adozione di questa tecnologia.

 

 

5 caratteristiche da considerare quando acquisti un VPS

Questo articolo è offerto da 1&1 Internet, provider di servizi di web hosting che offre soluzioni per la realizzazione di progetti web adatte a soddisfare molteplici esigenze.

I pacchetti di hosting offerti da 1&1 sono orientati a garantire la massima sicurezza poiché localizzati in data center europei georidondanti e di nuovissima generazione e assicurano elevate performance per progetti online di alta qualità. Con oltre 70.000 server ad alto rendimento e circa 19 milioni di domini registrati, 1&1 Internet, fondata nel 1988, è uno dei principali provider di web hosting a livello mondiale e presenta una gamma di prodotti che va dai server dedicati, virtuali e cloud alle soluzioni di web hosting, dagli strumenti di CMS per la creazione di siti web fino alle e-mail e alla registrazione di domini.