Vendite netbook in discesa libera

In calo le vendite di netbook: l'indagine di mercato condotta da iSuppli evidenzia una netta diminuzione delle vendite di quello che e stato uno dei prodotti leader degli ultimi anni. A fine 2011 si prevede un totale di vendite pari a 21,4 milioni di pezzi, il 33,5% in meno rispetto al 2010, quando i pezzi venduti erano stati 32 milioni; nei prossimi anni la tendenza avra ancora il segno meno: per il 2015 si stimano appena 13,4 milioni di unita vendute.

In calo le vendite di netbook: l’indagine di mercato condotta da iSuppli evidenzia una netta diminuzione delle vendite di quello che è stato uno dei prodotti leader degli ultimi anni. A fine 2011 si prevede un totale di vendite pari a 21,4 milioni di pezzi, il 33,5% in meno rispetto al 2010, quando i pezzi venduti erano stati 32 milioni; nei prossimi anni la tendenza avrà ancora il segno meno: per il 2015 si stimano appena 13,4 milioni di unità vendute.

Dagli stessi dati emerge il dominio di Intel che occupa l’83,7% del mercato dei produttori di processori, con una crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 1,2% rispetto allo scorso trimestre. Al secondo posto c’è AMD con il 10,2% del totale con un calo dell’1,2% rispetto al 2010. In calo anche le altre aziende che conquistano il 6,1% del mercato totale.

Con tali numeri non sorprende il -32% del fatturato generato dalle vendite delle soluzioni Atom, diminuzione controbilanciata, almeno per Intel, dalle vendite di CPU destinate a sistemi server, molto utilizzate nelle soluzioni di cloud computing. Proprio in questo ambito si prevede un fatturato che nel 2015 toccherà i 110 miliardi di dollari, contro 23 miliardi di dollari fatti registrare nel 2010.