VMware ha lanciato ufficialmente Horizon DaaS

VMware presenta Horizon Desktop-as-a-Service, un metodo cloud per avere sempre con noi il nostro desktop Windows anche sui dispositivi mobile

Disponibile fin da subito negli USA e di prossimo rilascio in Europa e Asia: così VMware annuncia il nuovo servizio Horizon DaaS, pensato per offrire ai clienti e agli utenti attivi un’esperienza desktop Windows completa su qualsiasi dispositivo, compresi quelli mobile.

Il servizio cloud Desktop-as-a-Service offerto da VMware si basa su una tecnologia sviluppata da Desktone, una startup fondata circa sette anni fa e acquisita da VMware l’anno scorso.

Il servizio Horizon DaaS era già stato reso disponibile attraverso una rete selezionata di partner, mentre ora i clienti lo possono direttamente acquistare da VMware anche attraverso la piattaforma vCloud Hybrid Service (vCHS).VMware ha lanciato ufficialmente Horizon DaaS

I desktop virtualizzati sono attualmente erogati da tre data center statunitensi (Santa Clara, Dallas e Viriginia) e consentono a chiunque di avere sempre a portata di mano un’area di lavoro Windows completa a partire da 35 dollari mensili a cui corrisponde l’utilizzo di una soluzione di computazione nel cloud composta da 1 vCPU e 2 GB di RAM. A meno del doppio, 50 dollari mensili, si può anche ottenere una macchina virtuale da 2 vCPU e 4 GB di RAM.

Il sistema operativo utilizzabile è Windows o Windows Server. Nello specifico VMware Horizon DaaS è disponibile su cloud server x64 con Windows 7 e 8, mentre il supporto alla versione Windows 8.1 arriverà a breve; dal punto di vista delle release Server, le opzioni disponibili prevedono le versioni 2008 R2 e 2012 con la 2012 R2 di prossimo rilascio.

Per quanto riguarda le versioni client di Windows, il cliente deve garantire di possedere le licenze d’uso del sistema operativo, mentre per le versioni server, il pacchetto offerto da VMware include anche le licenze d’uso dell’OS, fornite attraverso Microsoft SPLA.

I vantaggi del DaaS di VMware

La soluzione Horizon DaaS è pensata per facilitare agli amministratori IT la gestione centralizzata e il monitoraggio dei desktop Windows forniti tramite DaaS a differenti utenti e, allo stesso tempo, per automatizzare la creazione di immagini virtuali VDI e la possibilità di assegnarle in tempi brevissimi a più utenti contemporaneamente. Horizon DaaS permette anche di gestire il network interno in modo più efficace, integrando i desktop virtuali negli ambienti di Active Directory.

Dall’altra parte, gli utenti possono avere sempre con sé il proprio ambiente di lavoro e il proprio desktop Windows ovunque e su qualsiasi piattaforma: PC desktop, laptop, zero o thin client, Chromebooks, iPad, tablet Android e altri dispositivi mobili. Infatti, l’essenziale è che questi client siano connessi in rete o a Internet per poter poi visualizzare sullo schermo il desktop Windows personale dell’utente. La parte computazionale è demandata ai server cloud senza pesare sulle risorse locali del singolo dispositivo.

Questa opportunità, oltre a essere un vantaggio per l’utente finale che ritrova il suo schermo di lavoro ovunque, rappresenta anche un vantaggio economico non indifferente per le aziende, che possono investire su macchine utente poco potenti e quindi meno costose o possono integrare nella propria infrastruttura i dispositivi personali degli utenti secondo la pratica del BYOD.

Il servizio VMware DaaS, che supporta entrambi i protocolli VDI e RDSH, ha la possibilità di essere implementato in tre modalità differenti:

  • nei server VMware da cui vengono erogati i desktop cloud attraverso la piattaforma vCHS;
  • nei server dei partener, che acquistano le licenze da VMware e costruiscono la propria cloud DaaS;
  • on-premise direttamente sui server del cliente posizionati in qualsiasi data center, acquistando la piattaforma VMware Horizon DaaS nel modo tradizionale.

L’annuncio di VMware riguarda la prima modalità implementativa che è stata resa disponibile dall’azienda anche per contrastare il servizio WorkSpaces di Amazon Web Services, lanciato qualche tempo fa, ma ancora riservato ad alcuni utenti in modalità preview.

VMware e Amazon Web Services: lotta aperta sul fronte cloud DaaS

Un paragone fra le due offerte è quindi doveroso, soprattutto visto che presentano prezzi quasi identici (WorkSpace di AWS è targato a 35 dollari e a 60 dollari).

Dal confronto, il servizio DaaS di VMware sembra vincere nella scelta degli OS, in quanto in Horizon DaaS sono disponibili anche le versioni client di Windows. Dall’altra parte, Amazon WorkSpaces offre un quantitativo di memoria RAM doppia (per 35 e 50 dollari, VMware offre 2GB e 4GB, mentre Amazon offre 4GB and 8GB per 35 e 60 dollari rispettivamente) e maggiore storage (pari a 50 e 100 GB per ciascun livello di offerta, in confronto ai soli 30 GB proposti da VMware).

Tutto questo fermento in ambito cloud non può che essere un segnale positivo e il 2014 potrebbe passare alla storia dell’IT come l’anno del Desktop-as-a-Service, anche perché molte aziende potrebbero scegliere questa soluzione economica per far fronte alla fine del supporto di Windows XP, evitando così di dover acquistare nuove macchine più potenti e pensate per eseguire gli OS più nuovi.