Categorie
Business Cloud Computing News

VMware acquisisce Airwatch e punta al mobile

VMware continua ad espandersi senza sosta. Lo scorso agosto del 2012, per la “simbolica” cifra di 1.54 miliardi di dollari, l’azienda aveva acquistato uno degli specialisti del virtualization networking, ovvero Nicira.

airwatchIl passo successivo è rappresentato invece da Airwatch, compagnia di Atlanta che si occupa di MDM, (mobile device management), settore nel quale la stessa Gartner l’ha inserita nel ristretto novero delle aziende al vertice. Le intenzioni di VMware sono abbastanza chiare e puntano al settore dei tablet, smartphone, phablet, uno dei promettenti business del futuro, sia per quanto riguarda il mondo consumer che enterprise.

Per quanto riguarda quest’ultimo l’attenzione dell’azienda è innegabile e l’interesse di primaria importanza: il porfolio servizi VMware sarà quindi disponibile anche su dispositivi che, secondo molti analisti, diverranno a tutti gli effetti i desktop del futuro.

Secondo quanto dichiarato dal CEO Pat Gelsinger: “con Airwatch stiamo realmente per portare le potenzialità dei Pc e del settore desktop nel mobile” e continua affermando che grazie a questa acquisizione i clienti VMware riusciranno ad incrementare la propria “mobile workforce” senza compromettere la sicurezza. Le nuove soluzioni dedicate sono previste per i primi mesi del 2015, periodo in cui verrà portata a compimento l’integrazione del portfolio servizi VMware con le potenzialità della piattaforma MDM appena acquisita.

L’operazione Airwatch è costata 1.54 miliardi di dollari, un “equo” prezzo da pagare per stare al passo della concorrenza: IBM aveva infatti raggiunto il settore del mobile device management grazie a Fiberlink Communications mentre Citrix, altro agguerrito competitor, attraverso l’acquisizione di Zenprise.

2 risposte su “VMware acquisisce Airwatch e punta al mobile”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.