Le principali voci di spesa del settore ICT nel 2015

L'ICT nel 2015 spenderà budget sempre più consistenti per assicurarsi le migliori tecnologie in ambito di sicurezza, cloud computing e business analytics

La ricerca Computerworld Forecast Study 2015 promossa da IDG su un panel di 194 intervistati mette in luce tutte le priorità ICT delle aziende previste per il nuovo anno, focalizzando l’attenzione sulle necessità di spesa, di personale e di tecnologia che le aziende mirano a soddisfare nel corso del 2015.

Dalla ricerca emergono dati interessanti sulla sicurezza, sul cloud computing e sugli investimenti in storage, mobile e business analytics.

Andando ancora più in profondità, IDG prevede che nel 2015 la spesa ICT per le tecnologie dedicate all’ambito sicurezza crescerà del 46 percento rispetto all’anno precedente, mentre gli investimenti in ambito cloud computing saranno portati al 42 percento in più.

Le iniziative di cloud computing saranno i progetti più importanti per circa il 16 percento dei dipartimenti ICT intervistati, seguiti dall’ammodernamento e sostituzione dei sistemi legacy (12 percento) e dall’avvento del software on-premise (9 percento), recepite come attività orientate a migliorare i servizi per i dipendenti e per tutti gli attori business e messe in atto per ottenere nuove opportunità di revenue, una migliore competitività sui mercati e la possibilità di conoscere più da vicino i clienti.

Non mancheranno di certo gli investimenti in ambito storage, con percentuali che raggiungono il 36 percento di crescita e anche l’ambito wireless e mobile registrerà un aumento di circa il 35 percento di investimenti, con il 41 percento di aziende che userà i sistemi di Mobile Device Management (MDM) suddivisi fra le enterprise (54 percento) e le PMI (31 percento).

Le principali voci di spesa del settore ICT nel 2015

L’ICT del 2015 si concentrerà anche su Business Analytics, risparmiando sull’hardware

Per i dipartimenti ICT sarà anche di particolare interesse incrementare gli investimenti nella Business analytics con l’obiettivo di generare nuove opportunità di guadagno e migliorare le compravendite attraverso tutti i canali di vendita già esistenti. Proprio con la Business Analytics, le aziende mireranno a individuare la giusta intersezione fra i progetti a più importante tecnologia e gli obiettivi di business primari, per ottimizzare la spesa e ottenre i risultati sperati.

Allo stesso tempo, secondo IDG si assisterà a una decrescita della spesa in ambito hardware del 24 percento, giustificata dall’aumento di interesse nel cloud computing e, quindi, da un maggiore outsourcing dei carichi di lavoro su infrastrutture non proprie. Torneranno inhouse, invece, i progetti in outsourcing secondo il 15 percento degli intervistati, mentre il 17 percento sta pianificando di dare in affidamento a terzi la realizzazione di molti più progetti e il 68 percento prevede che il rapporto outsourced/inhouse non muterà nel corso del 2015.

Gli aumenti di investimento negli ambiti cloud e sicurezza saranno sostenuti da un corrispondente incremento di budget ICT secondo il 43 percento dei dirigenti ICT, contro il 45 percento di essi che sostiene una stasti nei budget disponibili e un debole 12 percento che rileva una decrescita dei fondi disponibili.

Infine, la spesa ICT nel 2015 si concentrerà su alcune nuove aree tecnologiche, fra le quali compaiono l’Internet of Things (IoT) (32 percento di budget), High Performance Computing (HPC) (22 percento di budget) e tecnologie per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nocive (16 percento di budget).