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VPSCube

Introduzione: Grazie alla collaborazione di Seflow, abbiamo avuto in prova una vps presso il loro nuovo servizio VpsCube ( www.vpscube.it ) . La vps è stata assegnata a HostingTalk dal 24 Marzo fino al 24 Aprile, per cui un mese di tempo per effettuare testing e altro, tuttavia abbiamo concluso prima del previsto tutti i test e le osservazioni necessarie alla stesura della recensione. Tengo a dire fin da ora che lo staff di HostingTalk si è limitato a test sulla macchina della disponibilità delle risorse allocate e della rete, non abbiamo in alcun modo installato particolari servizi o altro . HostingTalk.it coglie l’occasione per ringraziare Matteo Berlonghi per la collaborazione e tutta Seflow. Cosa è VpsCube Seflow con l’offerta VpsCube amplia la propria offerta di server dedicati virtuali, aggiungendo caratteristiche e dettagli nuovi alle offerte precedentemente presenti sul sito. VpsCube è un’offerta di server dedicati virtuali, su piattaforma Xen ( http://it.wikipedia.org/wiki/Xen , http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=65) e forniti con sistemi operativo Linux, con la possibilità di abbinare al sistema il pannello di controllo DirectAdmin. E’ utile ricordare che come nella maggior parte dei casi nel settore delle macchine virtualizzate, si tratta di un sistema unmanaged, per cui viene fornita assistenza tecnica solo in caso di effettivo malfunzionamento hardware/software delle macchine e non per problemi derivanti dalla gestione non corretta della proprio vps. L’offerta di SeFlow copre diverse fasce di utenza, permettendo di scegliere a partire da un piano “Basic” fino ad arrivare a un’offerta superiore, con quota di ram fissata a 512 mb e spazio disco di 20 gb . Attualmente l’offerta non include la possibilità di scelta di una quota di banda minima garantita da parte del cliente, che è invece fissata automaticamente per tutte le vps a 2Mbps di banda minima garantita. Seflow segue invece la politica di altre aziende del settore riguardo al traffico sulle vps, che risulta illimitato . Apprezzabile la scelta di dotare tutte le vps di due indirizzi ip di default . Il supporto è lo stesso di quello utilizzato per tutte le altre offerte SeFlow. Descrizione tecnica e ambiente di lavoro La vps fornita a HostingTalk.it aveva la seguente configurazione: RAM : 256 MB Quota HD : 5 GB Os Installato : Debian Linux N° backup : 3 Ecco uno schema riassuntivo della vps attivata direttamente dal pannello di controllo : seflow-cp-vps.gif Come detto in precedenza la vps è ospitata su piattaforma Xen, per cui almeno attualmente l’offerta è presente solo con ambienti linux installati . La gestione delle vps tramite Xen ha portato SeFlow alla creazione di un proprio pannello proprietario con cui poter rendere possibile la completa gestione da parte del cliente della vps . Il pannello, nome in codice “Valhalla” permette di avviare, spegnere e riavviare la vps oltre a consentire il backup di quest’ultima, un restore completo a partire da un backup precedente e un restore completo della vps allo stato iniziale . Per quanto riguarda l’aspetto operativo, le possibilità offerte dalla vps ( soprattutto grazie alla piattaforma Xen ) sono molte, sulla vps fornita è infatti possibile l’inserimento di nuovi moduli all’interno del Kernel di sistema, l’espansione della quota di swap assegnata, gestione device, oltre, logicamente a un completo accesso root al sistema. Per quanto riguarda la rete, la vps come detto viene fornita con banda minima garantita di 2Mbps, indipendentemente da quale sia il piano scelto, e con traffico di rete illimitato . I server come è chiaramente visibile dallo stesso sito sono ospitati presso Inet Spa, una delle migliori webfarm a livello europeo, ( www.inet.it) con la seguente configurazione: Processore : Dual Opteron 246 Ram :8GB ECC Registered RAM Dischi : 73GB 15,000rpm U320 SCSI HardDisk Alimentazione : Doppio Alimentatore Ridondato Rete : Triplo Link GigaEthernet L’uptime garantito da SeFlow è del 99.5 % per i server e del 99.9 % per la disponibilità di rete . Le vps sono acquistabili per periodi di 1, 3, 6 e 12 mesi con la possibilità di scelta all’atto dell’ordinazione fra il sistema operativo Debian Sarge o CentOS . Test effettuati sulla vps Sulla vps fornitaci da seflow abbiamo potuto apprezzare le varie caratteristiche di virtualizzazione di Xen. Da notare che abbiamo effettuato i test su una macchina di produzione di vecchio tipo, non i nuovi opteron, ma un pentium 4 3.0 ghz. Inizialmente abbiamo effettuato alcuni test di banda. La banda si è dimostrata sempre disponibile in Italia, con qualche problema verso l’estero. Il picco raggiunto è stato di 7 mbyte/s. Questo sta a significare che alcuni trasferimenti verso l’estero erano abbastanza lenti (attorno ai 50-100kbyte/s) in certe ore del giorno. Non si tratta comunque a nostro giudizio di un fattore rilevante per l’utilizzo in ambito hosting della vps. Successivamente abbiamo testato le prestazioni della macchina con il software Unixbench ( versione WHT ) e abbiamo notato un ottima risposta da parte di tutta la macchina, non c’è nessun tappo di prestazioni tra la macchina virtuale e quella reale.

Ecco alcuni dati ottenuti con UnixBench:

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BYTE UNIX Benchmarks (Version 4.1-wht)

System -- Linux vps.hostingtalk.it 2.6.11-VPS-cube2 #1 Sat Dec 17 07:06:47 CST 2 005 i686 GNU/Linux

/dev/sda1 5038720 1269012 3616080 26% /

Start Benchmark Run: Wed Mar 29 06:01:56 CST 2006

06:01:56 up 4 days, 18:56, 1 user, load average: 0.00, 0.02, 0.00

End Benchmark Run: Wed Mar 29 06:13:30 CST 2006

06:13:30 up 4 days, 19:08, 1 user, load average: 16.68, 6.86, 2.99

INDEX VALUES

TEST BASELINE RESULT INDEX

Dhrystone 2 using register variables 376783.7 3345260.4 88.8

Execl Throughput 188.3 1674.1 88.9

File Copy 1024 bufsize 2000 maxblocks 2672.0 61576.0 230.4

File Copy 256 bufsize 500 maxblocks 1077.0 22775.0 211.5

File Read 4096 bufsize 8000 maxblocks 15382.0 302176.0 196.4

Pipe Throughput 111814.6 575275.0 51.4

Pipe-based Context Switching 15448.6 69213.5 44.8

Process Creation 569.3 4003.0 70.3

Shell Scripts (8 concurrent) 44.8 383.8 85.7

System Call Overhead 114433.5 384012.5 33.6

=========

FINAL SCORE 90.1

Test eseguito a poche ore di distanza:

BYTE UNIX Benchmarks (Version 4.1-wht)

System -- Linux vps.hostingtalk.it 2.6.11-VPS-cube2 #1 Sat Dec 17 07:06:47 CST 2005 i686 GNU/Linux

/dev/sda1 5038720 4664676 220416 96% /

Start Benchmark Run: Wed Mar 29 10:01:54 CST 2006

10:01:54 up 4 days, 22:56, 2 users, load average: 0.01, 0.49, 0.81

End Benchmark Run: Wed Mar 29 10:15:10 CST 2006

10:15:10 up 4 days, 23:09, 2 users, load average: 16.63, 6.85, 3.46

INDEX VALUES

TEST BASELINE RESULT INDEX

Dhrystone 2 using register variables 376783.7 2597985.2 69.0

Execl Throughput 188.3 1970.9 104.7

File Copy 1024 bufsize 2000 maxblocks 2672.0 62531.0 234.0

File Copy 256 bufsize 500 maxblocks 1077.0 20033.0 186.0

File Read 4096 bufsize 8000 maxblocks 15382.0 286865.0 186.5

Pipe Throughput 111814.6 579728.4 51.8

Pipe-based Context Switching 15448.6 67540.4 43.7

Process Creation 569.3 3693.4 64.9

Shell Scripts (8 concurrent) 44.8 298.9 66.7

System Call Overhead 114433.5 305189.5 26.7

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FINAL SCORE 82.9

Oltre al test dell’io dei dischi di unixbench abbiamo utilizzato hdparm, osservando delle buone prestazioni da parte dei dischi. La velocità in lettura ha sfiorato picchi di 110mb/s con una media di circa 60mb/s, da considerarsi molto buona.

Abbiamo poi effettuato il ripristino della macchina allo stato iniziale e testato i backup, il tutto ha funzionato correttamente e in tempi molto brevi.

In conclusione crediamo che xen sia una piattaforma di virtualizzazione molto interessante e prestante e il servizio offerto da SeFlow sia la prova di questo. Il livello di virtualizzazione di Xen si pone in una fascia di mercato fra Virtuozzo e Vmware, distinguendosi da entrambi per ottime caratteristiche. Manca la possibilità sulla vps di cambiare kernel però si può lavorare nel kernel space, aggiungere interfacce, e moduli.

Intervista a Matteo Berlonghi

Riteniamo importante porre sempre alcune domande ai gestori del servizio, per cui abbiamo rivolto direttamente a Matteo Berlonghi alcune domande inerenti il servizio e la politica aziendale di SeFlow :

HostingTalk.it : Cos’è VpsCube?

Matteo Berlonghi : VPSCube è un vero e proprio server dedicato emulato su un sistema fisico di capienza maggiore. La particolarità di VPScube rispetto alla stragrande maggioranza di sistemi vps in circolazione sta nella libertà di gestione del servizio del cliente. Su VPScube puoi creare partizioni separate, espandere la tua memoria di swap, inserire nuovi moduli nel kernel, gestire i tuoi device e molto molto altro, tutto come un server dedicato. Il sistema alloca staticamente le risorse (RAM, CPU, accesso ai dischi, ecc) evitando il classico oversell che molti ISP fanno con problemi di rallentamenti dovuti al sovraccarico della macchina fisica. La filosofia del nostro software di virtualizzazione è: non esiste minimo o massimo disponibile, quello che compri hai, come per i server dedicati.

HT : Secondo lei quale importanza ha a livello italiano, ma anche estero, il settore dei server virtualizzati ?

MB : La virtualizzazione è un mercato giovane ma in costante crescita. All ‘estero è già ampiamente utilizzato, in italia invece c’è ancora un pò di remore. Presto penso sostituira completamente il businness dei server entry level (quelli fino a 80-90euro per intenderci) in quanto allo stesso prezzo puoi ottenere un servizio migliore perchè le spese che deve sostenere il provider sono inferiori e quindi potrà investire il maggior fatturato in servizi aggiuntivi per il cliente. Il mercato di virtualizzazione nel prossimo futuro penso si stabilizzerà a metà strada tra il semplice hosting e i server dedicati ad alte prestazioni.

HT : A chi si rivolge l’offerta VpsCube?

MB : A chi necessita della libertà di un server dedicato, ma alle prestazioni di un semplice hosting. E’ adatto sia a utenti esperti o maliziati sui sistemi linux che devono ospitare i propri siti web e applicazioni, sia agli utenti alle prime armi, che grazie al pannello Directadmin, attualmente fornito in regalo può gestire i propri siti web da semplice interfaccia grafica in pochi click.

HT : Come per altri fornitori di vps, le chiediamo se secondo lei, il servizio è paragonabile ad un server dedicato, in tal caso quali sono vantaggi e svantaggi ?

MB : Non esattamente, come ogni cosa ha i propri pregi e i propri limiti. Tra i pregi possiamo inserire sicuramente la possibilità di eseguire in pochi secondi il backup dell’ intero disco, così in caso di perdita di dati si può ripristinare completamente il sistema all’ ultimo backup disponibile semplicemente premendo un tasto. E’ anche possibile reinstallare e cambiare sistema operativo in corsa e in qualsiasi momento senza alcuna spesa aggiuntiva e in tempo reale. Lo svantaggio è il limite di risorse assegnabili. Offriamo server dedicati fino a 4GB di RAM, mentre attualmente sui nostri piani VPS il limite è 512MB. Il grande vantaggio attualmente disponibile è la possibilità al cliente di crescere col proprio businness. Abbiamo sviluppato un software interno a VPScube chiamato “portability” che permette la migrazione di tutte le proprie impostazioni da VPS ad un server dedicato qualora fosse necessaria maggiore potenza di calcolo in maniera totalmente trasparente al cliente. Attualmente VPScube in italia non ha paragoni per features e personalizzazioni effettuabili e questo ci rende veramente fieri.

HT : Come mai la scelta di una piattaforma come Xen?

MB : Mi hanno sempre insegnato che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, e perchè non deve essere così anche per i servizi? Per offrire un ottimo servizio è necessario partire dalla base attualmente più performante esiste. Xen senza il nostro pannello Valhalla è molto potente ma non pronto per la rivendita di VPS. L’ integrazione dei due pannelli ha permesso la creazione di un software in grado di effettuare al cliente qualsiasi operazione senza dover contattare il supporto. Basti pensare che a breve sarà addirittura possibile avviare il server in single user mode per eventuali ripristini e in caso di failure di rete il cliente potrà accedere da console e verificare “cosa c’è che non va”, come se si trovasse fisicamente in farm davanti alla macchina.

HT : Seflow ha introdotto da tempo offerte di server dedicati virtuali, che riscontro avete da parte della clientela?

MB : Un mix tra timore di passare ad un sistema e una concezione di hosting così nuova e l’ entusiasmo di avere finalmente tutta la libertà che necessita a costi più che abbordabili. Attualmente tutti i nostri clienti (che io sappia) sono più che soddisfatti del servizio, ne è prova il numero zero nella casella disdette in circa 4 mesi di lancio. Inoltre colgo l’occasione per ringraziare la nostra community interna che tramite guide consigli ecc, ci permette ogni giorno di migliorare il servizio e inserire sempre nuove features.

HT : Avete in mente ulteriori sviluppi nel campo degli ambienti virtualizzati?

MB : Certamente, al momento i servizi offerti sono la punta dell’ iceberg. A breve nel pannello valhalla verrà introdotta la possibilità di gestire gli rDNS ai propri indirizzi ip, di gestire in piena autonomia (registrazione, modifica DNS, lock,id-shield) dei domini con aggiornamenti in tempo reale. Stiamo inoltre studiando un sistema di virtualizzazione innovativo anche per piattaforme Windows, attualmente è in fase alfa, e a parte qualche piccolo problema di gioventù sta dando risultati impressionanti. Introdurremo anche un servizio di rivendita dei VPS in forma totalmente anonima e molto probabilmente a breve forniremo al cliente la possibilità di acquistare server dedicati direttamente pronti per la vendita di VPS. e molto molto altro…

Colgo l’occasione per ringraziare Matteo Berlonghi per l’intervista concessa .

Considerazioni HostingTalk.it

L’Offerta di SeFlow si presenta sicuramente sul mercato italiano come una fra le più competitive nel campo dei server virtuali, si distingue inoltre per la scelta di una piattaforma come Xen, che attualmente non viene spesso presa in considerazione proprio per alcune limitazioni nella gestione da parte di clienti e aziende. Tutto sommato da questo punto di vista, la creazione di un pannello di controllo dedicato alla gestione della vps completa il prodotto finale, anche se sicuramente sono ancora molti, almeno da questo punto di vista, gli aspetti da curare .

Consideriamo ottima la scelta di fornire tutte le vps di banda minima garantita, che solitamente è un parametro a parte, che incide particolarmente sul costo mensile della macchina, così come abbiamo detto, è molto apprezzabile la scelta di fornire di due ip di default ciascuna vps, indipendentemente dal piano acquistato. Altrettanto si può dire per la scelta di rendere flat il traffico consentito sulle macchine ; da un punto di vista tecnico è sicuramente apprezzabile l’utilizzo di una piattaforma come Xen, che lascia poco spazio al gestore per allocare sui server più vps di quanti veramente ne possano ospitare e così il fatto che le risorse allocate sulla macchina siano in ogni caso quelle veramente utilizzabili, la flessibilità del sistema permette espansioni di ram o quota disco sulla vps previa richiesta diretta a SeFlow. Per quanto riguarda la disponibilità di banda e cpu, i nostri test hanno confermato la piena disponibilità di questi valori in diversi orari del giorno e con carichi differenti della macchina, per cui giudichiamo VpsCube un sistema pronto e maturo nel suo campo.

Per il resto le prestazioni da noi ottenute sulla macchina sono ottime, l’uptime si è confermato come scritto a più del 99.5 % nel nostro caso e precisamente al 99.8 % . Il pannello DirectAdmin rappresenta sicuramente un motivo in più per scegliere l’offerta anche per chi non ha esperienza nella gestione di un proprio server in ambiente linux . I sistemi operativi installabili sono pochi, e in tal senso sarebbe apprezzabile un ampliamento di quest’ultimi .

Infine merita una nota positiva la possibilità di passare dalla propria vps a un server dedicato attraverso un sistema automatizzato nel caso di necessità da parte del cliente.

Il servizio SeFlow si distingue sicuramente a livello italiano per le sue ottime potenzialità, soprattutto per quanto riguarda il rapporto prezzo/qualità che appare in linea con il resto del mercato, buone le premesse del servizio che sembra essere in continua espansione e sviluppo da parte di SeFlow e ottimo il comparto assistenza, presente in più forme 24 ore su 24 .

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