Webfarm tour; Monaco, i datacenter di Level3 e Global Crossing

HostingTalk.it ha visitato due importanti datacenter tedeschi: la serverfarm di Level3, una delle piu importanti compagnie di telecomunicazioni al mondo, e quella di Global Crossing, datacenter collocato nel centro cittadino di Monaco. Nell'articolo tutti i dettagli sulle strutture e sulla connettivita, oltre alle foto scattate durante la visita. Introduzione Prosegue il nostro viaggio per i datacenter italiani ed europei, dopo aver inaugurato il nostro tour con la visita al datacenter di Aruba ad Arezzo, a Novembre 2007 abbiamo deciso di spingerci oltre confine e andare a visitare due datacenter europei, situati a Monaco di Baviera.

Global Crossing: il datacenter “cittadino” di Monaco

Global Crossing: il datacenter “cittadino” di Monaco

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Il nostro tour prosegue all’interno di un altro datacenter, collocato nel centro della città di Monaco, in un palazzo appositamente adattato per la sua collocazione. Si tratta di un datacenter non alla pari di quello di Level3, è tuttavia una buona scelta in virtù dei prezzi inferiori, sia per la banda per l’energia.

Questi motivi hanno spinto Incubatec a scegliere di acquistare uno spazio anche all’interno di questo dc, spazio tra l’altro più ampio rispetto all’altro DC, e destinato all’espansione della società in futuro. Anche in questo caso troviamo diversi operatori all’interno del DC, si tratta sia di compagnie di telecomunicazioni sia di clienti privati, e anche in questo caso sappiamo che Google ha acquistato un grande spazio, anche per questo motivo sembra sia impossibile visitare il terzo piano del datacenter, attualmente “off-limits”. Il datacenter di Global Crossing attualmente dovrebbe essere anche nelle mire di Level3 che potrebbe acquisire la struttura.

Storia di Global Crossing

globalcrossing_logo.jpgLa compagnia viene fondata nel 1997 da Gary Winnick e altri tre soci e da subito conosce una buona crescita; la compagnia cresce ed arriva a completare nel 2001 la propria rete, estesa in 4 continenti, 27 paesi e oltre 200 città. I servizi di Global Crossing sono quelli tipici di una compagnia di telecomunicazioni, negli USA la compagnia ha avviato anche un proprio servizio di rete telefonica. La pubblicizzazione del marchio è avvenuta in passato soprattutto con la sponsorizzazione del Nascar americano e con investimenti sul territorio americano.

La situazione economica della compagnia è però andando peggiorando negli anni fino a giungere alla bancarotta nel 2002, con un ammontare di debiti pari a 12 miliardi di dollari, il settimo più grande fallimento nella storia americana.

La compagnia non ha tuttavia chiuso i battenti, ma è stata quasi totalmente acquisita da http://en.wikipedia.org/wiki/Hutchison_Whampoa Hutchison Whampoa e da Singapore Technologies Telemedia.

Ad oggi la compagnia ha ripreso regolarmente le proprie attività, fornendo servizi a livello enterprise attraverso la sua rete mondiale, e con clienti principalmente in Europa e America, due anni fa la compagnia ha potenziato la propria rete nel vecchio continente, aprendo uffici anche in Italia.