WebhostingDay 2010: innovazione e maggiore networking, parola di Thomas Strohe

Dimitar Avramov ha una bella intervista a Thomas Strohe di Intergenia, sulla organizzazione della prossima edizione del WebhostingDay 2010, la piu grande conferenza europea dedicata al webhosting. Ci sono diverse cose da dire sulla prossima edizione, dal 17 al 19 Marzo a Colonia. La prima riguarda il numero di sponsor, a discapito di una situazione economica ancora incerta, il numero di aziende che ha scelto il WHD e aumentato, sono piu di 80, e tra i nomi vi sono aziende note come Microsoft o Parallels (da sempre presenti al WHD) o nuove entries come VMware.

Dimitar Avramov ha una bella intervista a Thomas Strohe di Intergenia, sulla organizzazione della prossima edizione del WebhostingDay 2010, la più grande conferenza europea dedicata al webhosting. Ci sono diverse cose da dire sulla prossima edizione, dal 17 al 19 Marzo a Colonia. La prima riguarda il numero di sponsor, a discapito di una situazione economica ancora incerta, il numero di aziende che ha scelto il WHD è aumentato, sono più di 80, e tra i nomi vi sono aziende note come Microsoft o Parallels (da sempre presenti al WHD) o nuove entries come VMware

HostingTalk.it sarà presente all’edizione 2010 come Media Partner, e offre un ingresso gratuito a tutti i suoi visitatori con l’uso del codice: 4MA87VA4 nell’apposita pagina di registrazione

Partecipare al WHD come sponsor non è economico, e vi sono aziende che lo fanno da quattro anni, avendone quindi dei ritorni interessanti, possiamo azzardare a dire più in termini di visibilità e networking che di vera e propria pubblicità diretta per la firma di contratti di servizi. Nell’intervista si parla anche del rapporto Europa e America in questo settore e la risposta di Strohe sembra sensata: non c’è molta distanza tecnologia tra Europa e USA, semplicemente quest’ultima ha più visibilità perchè qui vi sono giganti come Amazon e Google. Non è il solo punto a favore, ma bisogna anche dire che alcune compagnie americane che lo scorso anno erano presenti al WebhostingDay sono del tutto scomparse, una su tutte è cPanel, forse influenzata dalla troppa visibilità di Parallels all’evento. 

graphic-facts-and-figures-2009.gif

Visitatori del WHD 09 per provenienza. Clicca per ingrandire

Non bisogna dimenticare poi che all’intero dell’Europa vi sono davvero tanti mercati differenti, quello italiano è un esempio utile per capire che ogni paese europeo applica proprie politiche, privilegia alcune tipologie di offerte e soprattutto ha una richiesta da parte dei clienti che varia da paese a paese. 

Cloud computing, un trend fortissimo

Al WHD 2009 se ne è parlato molto, al WHD 2010 rimane un trend molto forte, ma viene ormai assunto come una delle possibilità per tutte le nuove aziende che entrano in questo settore. Lo stesso Dimitar, autore dell’intervista, ha una startup che oggi presentiamo anche su HostingTalk.it e che propone una forma di cloud computing per le società che forniscono servizi di webhosting. 

Vi sono diversi interventi che hanno come sfondo la cloud, ma bisogna anche notare che tanti sono quelli dedicati al mondo dei data centers, e tra gli sponsors si affaccia una società che si occupa anche di condizionamento e raffreddamento per data centers. Come lo scorso anno, durante il WHD si svolgerà anche il CloudCamp, esclusivamente dedicato al cloud computing. 

La domanda migliore che verrà posta agli hosting providers è come entrare nel mondo del cloud computing: si tratta di una sfida notevole, da una parte c’è l’adozione di questi servizi come clienti di compagnie più grandi, dall’altra la possibilità di realizzare una propria cloud privata dove erogare i propri servizi.