Yahoo! ha comprato Tumblr

Marissa Mayer, CEO del gruppo ha ufficializzato l'acquisizione di Tumblr, popolare servizio di microblogging in rapida ascesa. Ci sono buone prospettive di crescita per entrambi ma forse anche qualche ombra. Sarà questa la mossa che sancirà il definitivo rilancio di Yahoo! ?

Nei piani di Marissa Mayer, amministratore delegato di Yahoo!, mancava un ultimo tassello per rilanciare il portale, che per lungo tempo ha rivaleggiato con Google per la supremazia sul web. Quest’ultimo passo era un punto di connessione verso il social networking.
Ricalcando la strategia intrapresa da Google con Youtube, e da Facebook con Instagram, il gruppo ha acquisito con una offerta molto sostanziosa Tumblr, popolare servizio di microblogging. Si parla di circa 1.1 miliardo di dollari per l’acquisto della startup nata nel 2007 e al momento nelle mani di David Karp, il suo creatore. L’annuncio è stato dato oggi da un comunicato della stessa Mayer, via post.

Potenzialmente questa mossa concede a Yahoo! di incrementare l’utilizzo dei suoi servizi da parte degli utenti di fascia fino ai 24 anni. Ultimamente infatti, il portale aveva fatto segnare un decremento significativo proprio in questa fascia. In più, vista la natura creativa del servizio, c’è la possibilità che grazie alla spinta di Yahoo Tumblr riesca ad inserirsi in una parte di mercato molto redditizia. Al contrario grazie all’ingresso del servizio Yahoo! ha davanti un potenziale incremento del 20% nel traffico sul proprio portale.

A livello tecnico sembra che la società rimarrà in gestione a Karp e che il marchio rimarrà immutato. Allo stato attuale Tumblr sta vivendo un buon momento e ha raggiunto la significativa cifra di 50,6 miliardi di post a partire dalla sua creazione. A livello giornaliero si parla di circa 120.00 accessi unici e circa 900 post al secondo. Il ruolo che almeno inizialmente verrà ricoperto da Yahoo! sarà quello di incentivare i profitti del servizio, lasciando quasi inalterata la struttura dello stesso.

Ci sono però alcune ombre su questa operazione. La prima riguarda la storia recente di Yahoo! con la deficitaria acquisizione di Flickr. Gli investitori, ma soprattutto gli utenti di Tumblr potrrebbero mostrare timore del fatto che la stessa cosa avvenga anche in quest’ultimo caso. Vero, d’altro canto, che a capo di Yahoo! ora siede Marissa Mayer, che ha maturato una certa esperienza nel settore, lavorando per Google, e potrebbe essere difficile ripetere gli sbagli del passato da chi ha uno stile e una formazione ben diversa dai CEO precedenti del gruppo. 

In secondo luogo, Tumblr al momento è ancora in una fase embrionale nella creazione e gestione di pubblicità nel sito e c’è il rischio che possa rompersi l’equilibrio che ha portato il sito ad essere uno dei più visitati al mondo. Inoltre si prospetta che l’enorme mole di dati fornita dagli utenti di Tumblr venga presto monetizzata in maniera molto più massiva di quanto fatto fino ad ora, e anche su questo si cela sempre il pericolo del feedback degli utenti. Il comunicato ufficiale comunque, fornisce indicazioni sul fatto che gli utenti e la società stessa non verranno in alcun modo urtati dall’acquisizione: le revenues non giustificano una spesa da 1 miliardo di dollari, si parla di meno di 20 milioni di dollari annuali, ma nei piani di Yahoo! sarà il 2014 a segnare il punto di svolta per Tumblr su questo fronte, presumibilmente con una strategia ADV che potrebbe rispecchiare il modello di Twitter. 

In definitiva si prospetta un cambio graduale per quello che riguarda Tumblr, così da non traumatizzare gli utenti. Bisognerà vedere se Marissa riuscirà a mantenere l’equilibrio creato e vincere la sua scommessa di rilanciare Yahoo!.